giovedì,Maggio 6 2021

Omicidio stradale colposo a Mileto, chiuse le indagini

La Procura di Vibo contesta anche l’aggravante della fuga dal luogo dell’incidente. Il sinistro lo scorso anno sulla Statale 18

Omicidio stradale colposo a Mileto, chiuse le indagini
I funerali di Rocco Grillo

Omicidio stradale colposo con l’aggravante di essersi dato alla fuga. Questi i reati per i quali il procuratore di Vibo Valentia, Camillo Falvo, ha chiuso le indagini preliminari nei confronti di Franco Crupi, 87 anni, di Mileto, accusato di aver investito la sera del 9 febbraio dello scorso anno il pedone Rocco Grillo, 67 anni, poi deceduto all’ospedale di Catanzaro l’11 febbraio 2019. L’incidente è avvenuto sulla Statale 18 in località Baracconi fra Mileto e il territorio comunale di Ionadi in un tratto rettilineo ad unica carreggiata “per colpa consistita in negligenza, imprudenza ed imperizia nella conduzione di una Bmw”.

L’indagato è difeso dall’avvocato Giuseppe Di Renzo ed avrà ora venti giorni di tempo per chiedere al procuratore di essere interrogato o presentare eventuali memorie difensive. Era stata all’epoca il pm, Claudia Colucci, a disporre l’esame autoptico sulla salma di Rocco Grillo, procedendo contestualmente a dare l’incarico anche per alcuni accertamenti tecnici urgenti sulla Bmw guidata da Crupi e posta sotto sequestro. L’auto era risultata priva dell’assicurazione obbligatoria. A notare a terra la salma di Rocco Grillo era stato il suo amico barista, Francesco Romano, titolare del bar Giulia. La tragedia aveva sconvolto l’intera comunità di Mileto. I familiari di Rocco Grillo – parti offese – sono assistiti dall’avvocato Fortunato Giordano (moglie e sorella di Rocco Grillo) e dagli avvocati Elisabetta Solano e Francesco Muzzopappa (le figlie).

top