Droga, armi e munizioni: rito abbreviato per 49enne di Limbadi

La sostanza stupefacente, le cartucce e la pistola trovate dai carabinieri nel corso di una perquisizione in un’azienda agricola

La sostanza stupefacente, le cartucce e la pistola trovate dai carabinieri nel corso di una perquisizione in un’azienda agricola

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Sarà giudicato con il rito abbreviato – che consente in caso di condanna uno sconto di pena di un terzo – Rocco Moisè, 49 anni, di Limbadi, arrestato il 23 giugno scorso per detenzione illegale di armi, munizioni e 632 grammi di marijuana. Il gup del Tribunale di Vibo Valentia, Lorenzo Barracco, ha infatti accolto la richiesta avanzata dall’imputato per un processo con rito alternativo avanzata dai suoi legali, gli avvocati Giuseppe Di Renzo e Francesco Sabatino. 

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Nel fienile dell’azienda agricola di Moisè i carabinieri hanno trovato una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa con un caricatore inserito contenente 6 cartucce, 47 cartucce a pallini, cinque cartucce a palla, e 42 cartucce calibro 7,65. Nel corso della perquisizione era poi saltata fuori anche della marijuana per un peso complessivo di 632 grammi. Il 16 novembre scorso, Rocco Moisè ha ottenuto gli arresti domiciliari. Deve rispondere dei reati di porto e detenzione illegale di arma clandestina, detenzione illegale di munizioni, ricettazione e detenzione illegale di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.