Provincia, lavoratori e studenti in corteo alla Prefettura

Alla rivendicazione dei dipendenti per gli stipendi arretrati si è unita quella degli studenti per i riscaldamenti. Un nutrito corteo ha raggiunto l’Ufficio territoriale del governo.

Alla rivendicazione dei dipendenti per gli stipendi arretrati si è unita quella degli studenti per i riscaldamenti. Un nutrito corteo ha raggiunto l’Ufficio territoriale del governo.

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I manifestanti davanti alla Prefettura
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Due proteste che si saldano, due rivendicazioni destinate ancora a creare malumori, rabbia e disagi. Unico comun denominatore e destinatario delle rimostranze: l’Ente provinciale. Alla mobilitazione messa in atto dai dipendenti della Provincia, che questa mattina hanno proceduto alla serrata dell’ingresso di Palazzo ex Enel, apponendo alle maniglie catene e lucchetti, si è unita infatti la protesta degli studenti superiori vibonesi che denunciano a gran voce la mancanza di riscaldamenti negli istituti di competenza provinciale.

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Provincia, i lavoratori bloccano l’ingresso alla sede

Un nutrito corteo, composto da lavoratori e studenti, ha così preso le mosse dall’edificio di contrada Bitonto che ospiti gli uffici dell’ente intermedio per dirigersi verso la locale Prefettura, dove i dimostranti puntano ad incontrare il prefetto Giovanni Bruno al quale rappresentare le criticità vissute in questi giorni e chiedere un intervento sulle rispettive rivendicazioni. I lavoratori, in particolare, attendono ancora lo sblocco della mensilità di luglio, prima delle quattro mensilità arretrate, da parte della tesoreria della Provincia, il Monte dei Paschi di Siena, istituto la cui locale filiale è stata già occupata in due occasioni nei giorni scorsi.