Francavilla: il padrone finisce in carcere e 42 cani restano senza cibo

L’arresto di Tullio Condello crea più di qualche problema nella zona dell'Angitola. Il 46enne in passato coinvolto nell’operazione Decollo contro il narcotraffico internazionale

L’arresto di Tullio Condello crea più di qualche problema nella zona dell'Angitola. Il 46enne in passato coinvolto nell’operazione Decollo contro il narcotraffico internazionale

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Potrebbe avere ripercussioni anche sulla vita di ben 42 cani, quattro cavalli e diversi altri animali da cortile l’arresto di Tullio Condello, 46 anni, di Francavilla Angitola, finito in carcere il 31 dicembre scorso con l’accusa di maltrattamenti e minacce ai genitori. Essendo rimasti gli animali senza cibo per alcuni giorni a seguito della detenzione del loro padrone e proprietario di una fattoria-allevamento, sono stati i volontari nella giornata di ieri a distribuire ai cani circa quaranta chilogrammi di croccantini. Gli animali si trovano in due siti: uno in contrada Calcara, l’altra in località “Bosco Madonna”, nel territorio comunale di Francavilla Angitola.

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Resta inoltre alto il pericolo di aggressioni da parte dei cani, abituati solo al loro padrone e da qui l’appello dei volontari alle associazioni animaliste ed ai carabinieri per un pronto ed immediato intervento volto a salvare gli animali.

Tullio Condello è finito in carcere a seguito della denuncia presentata dal padre stanco delle continue violente richieste di denaro del figlio che andavano avanti da diversi anni e che ammonterebbero ad un totale di quasi 300.000 euro. 

Secondo l’accusa, ai dinieghi del padre, Tullio Condello sarebbe salito sulla sua autovettura sfondando e danneggiando il cancello e riuscendo quindi a farsi consegnare il denaro chiesto ai genitori intimoriti dalla sua violenza. Il denaro richiesto negli anni è stato utilizzato dal figlio per ogni svariata esigenza: dai suoi studi universitari passando per le proprie vicende penali ed in ultimo per sostenere le sue varie attività lavorative.  

Il personaggio e l’operazione Decollo. Tullio Condello non è un personaggio qualsiasi per le cronache giudiziarie. E’ stato infatti fra i principali imputati del processo nato dalla storica operazione “Decollo” contro il narcotraffico internazionale di cocaina. L’operazione era scattata a gennaio 2004 contro il gruppo di narcotrafficanti italiani guidati da Vincenzo Barbieri e Francesco Ventrici di San Calogero. Tullio Condello era stato arrestato all’epoca a Bologna. Condannato in primo grado a Vibo a 21 anni di reclusione per narcotraffico, la pena gli era stata poi ridotta in Appello a Catanzaro a 7 anni. 

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