Maltrattamenti in famiglia nel Vibonese per 14 anni: a giudizio

Il pm  Benedetta Callea dispone la comparsa diretta dinanzi al Tribunale monocratico per un 58enne accusato di aver percosso e minacciato di morte la consorte ed i figli

Il pm  Benedetta Callea dispone la comparsa diretta dinanzi al Tribunale monocratico per un 58enne accusato di aver percosso e minacciato di morte la consorte ed i figli

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Maltrattamenti contro la moglie ed i figli minori. Con questa accusa il pm della Procura di Vibo, Benedetta Callea, ha disposto la citazione diretta in giudizio di C.F., 58 anni, residente nel territorio comunale di Briatico. I fatti al centro delle contestazioni si sarebbero tuttavia verificati anche a Santa Domenica di Ricadi, ad iniziare dal 2003. Secondo le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Spilinga, l’imputato nel corso degli anni avrebbe tenuto un comportamento aggressivo e vessatorio nei confronti della moglie e dei figli minori, attraverso minacce, insulti, percosse e maltrattamenti.

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In occasione delle gravidanze della compagna, secondo l’accusa le avrebbe impedito di sottoporsi a visite mediche e specialistiche di controllo, chiudendola in casa e non facendola uscire. Avrebbe poi percorso i figli immotivatamente in modo da ingenerarne timore e sottomissione, oltre che in loro, anche nei confronti della madre. Inoltre, il 58enne avrebbe omesso di partecipare alle spese sostenute per il mantenimento del nucleo familiare, minacciando in più occasioni di morte la compagna ed i figli. Infine, avrebbe impedito alla donna di contattare le forze dell’ordine o anche persone terze per chiedere soccorso.