Droga: revocati i domiciliari a due condannati di Nicotera

Passano all’obbligo di dimora nel comune di residenza due dei soggetti coinvolti nell’operazione “Calimero”

Passano all’obbligo di dimora nel comune di residenza due dei soggetti coinvolti nell’operazione “Calimero”

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Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Francesco Capria, ha disposto la scarcerazione di Francesco Costa, 34 anni (in foto), e di Ezio Mercuri, 54 anni, entrambi da Nicotera. I due soggetti erano stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Vibo Valentia nell’ambito dell’operazione  “Calimero”, in quanto ritenuti responsabili di aver partecipato a diversi episodi di detenzione e cessione di sostanza stupefacente destinata alla successiva commercializzazione. 

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Le telecamere installate dai carabinieri di Vibo Valentia presso l’abitazione di Giuseppe Fortuna avevano registrato diversi incontri tra quest’ultimo ed i due soggetti nicoteresi che avevano consentito di riprendere i “passaggi” dello stupefacente.

Tali ipotesi accusatoria trovava riscontro nella sentenza emessa dal giudice dell’udienza preliminare che, pronunciatosi all’ esito del giudizio abbreviato, ha condannato Mercuri e Costa a tre anni di reclusione e Fortuna Giuseppe alla pena di tre anni e quattro mesi.

L’avvocato Francesco Capria, successivamente alla pronuncia di primo grado, ha avanzato istanza di sostituzione di misura cautelare, rigettata dal gup, ritenendo attenuate le originarie esigenze cautelari anche in virtù del tempo trascorso dalla commissione dei fatti e del comportamento processuale dei suoi assistiti. Il Tribunale della Libertà ha però ora accolto la richiesta difensiva sostituendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con quella dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.