Stefanaconi, inaugurato l’anno giudiziario del Tribunale arbitrale (VIDEO)

L’evento, che si è svolto in concomitanza con quello nella sede centrale di Cittanova, ha tenuto a battesimo le Camere arbitrali di sussidiarietà territoriale. Uno strumento di risoluzione delle controversie con la Pubblica amministrazione a disposizione dei cittadini

L’evento, che si è svolto in concomitanza con quello nella sede centrale di Cittanova, ha tenuto a battesimo le Camere arbitrali di sussidiarietà territoriale. Uno strumento di risoluzione delle controversie con la Pubblica amministrazione a disposizione dei cittadini

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La prima udienza della Camera arbitrale di Stefanaconi
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Una controversia amministrativa che si trascina da oltre 20 anni tra il Comune e un ente privato, ha tenuto a battesimo l’anno giudiziario della Camera arbitrale di Stefanaconi, sezione territoriale del Tribunale arbitrale promosso dal consorzio Nuova alleanza dei Comuni d’Italia (Alnaci), in collaborazione con la Fondazione “Sapientia mundi” e con la locale amministrazione comunale. 

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Uno strumento di mediazione stragiudiziale che si prefigge l’obiettivo di snellire i tempi delle controversie e di fornire ai cittadini impegnati in contese con la Pa, una valida alternativa, specie in riferimento ad usi civici e in materia tributaria.

Il tribunale arbitrale ha sede a Cittanova, Cinquefrondi e Stefanaconi appunto, e i suoi promotori guardano lontano. La prima udienza, presieduta dal giudice Stefano Tabarrini, si è svolta alla presenza del presidente Alnaci, Giuseppe Anelli, di Maria Concetta Valotta, segretario generale del Tribunale arbitrale Cast, e del sindaco Salvatore Solano.