Aggrediscono i carabinieri con una spranga: due arresti nel Vibonese

Insulti, sputi e minacce di morte ai militari dell’Arma che si sarebbero “permessi” di toccare le loro olive

Insulti, sputi e minacce di morte ai militari dell’Arma che si sarebbero “permessi” di toccare le loro olive

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I carabinieri del Norm di Vibo Valentia hanno tratto in arresto padre e figlio, Angelo Vittorio Guerrera di 60 anni, ed il figlio Francesco Guerrera, 31 anni, di Arzona di Filandari. Entrambi pluripregiudicati, alla vista dei carabinieri si sono ferocemente opposti ad una perquisizione alla ricerca di armi e munizioni. A far scattare la scintilla, a dire dei fermati, sarebbe stato il fatto che i militari dell’Arma, durante la perquisizione, si sarebbero “permessi” di toccare le loro olive custodite in un’anfora di terracotta.

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Entrambi gli arrestati, adirati dalla profondità del controllo svolto, hanno aggredito i carabinieri ferendone lievemente due. Oltre alle lesioni, i militari dell’Armasono stati ingiuriati da padre e figlio con sputi insulti e minacce di morte.

Il più scatenato sarebbe stato il padre 60enne il quale, ignorando l’invito alla calma dei carabinieri, ha afferrato una spranga di metallo lanciandosi contro i militari. Entrambi sono stati arrestati e posti ai domiciliari. 

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