Detenzione illegale di un fucile e munizioni: arresti convalidati

Restano ai domiciliari i due cognati di Dasà sorpresi a sparare dai militari dell'Arma

Restano ai domiciliari i due cognati di Dasà sorpresi a sparare dai militari dell'Arma

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Arresti convalidati dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, per Carmelo De Masi e Mimmo Sette, i due cognati di Dasà di 50 anni, arrestati il 23 gennaio scorso dai carabinieri della Stazione di Arena con le accuse di detenzione illegale di armi e munizioni. I due restano pertanto agli arresti domiciliari. 

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Erano stati sorpresi in località “Arina” dai militati dell’Arma impegnati in un servizio di perlustrazione del territorio e trovati in possesso di un fucile detenuto illegalmente ed intenti ad esercitare l’attività di caccia abusiva. All’intimazione di fermarsi, i due cognati hanno invece cercato di buttare il fucile in una scarpata. Sul posto i carabinieri hanno trovato anche 50 cartucce, mentre ulteriori cartucce sono state trovate nel corso di una perquisizione domiciliare e veicolare.