Carabinieri aggrediti con una spranga ed insultati: arresti confermati

Restano ai domiciliari padre e figlio di Arzona di Filandari, già ben noti alle forze dell'ordine ed alla giustizia

Restano ai domiciliari padre e figlio di Arzona di Filandari, già ben noti alle forze dell'ordine ed alla giustizia

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Arresti convalidati a Vibo e detenzione agli arresti domiciliari per Angelo Vittorio Guerrera di 60 anni, ed il figlio Francesco Guerrera, 31 anni, di Arzona di Filandari, entrambi pluripregiudicati che il 23 gennaio alla vista dei carabinieri si sono ferocemente opposti ad una perquisizione alla ricerca di armi e munizioni. A far scattare la scintilla, secondo padre e figlio, sarebbe stato il fatto che i militari dell’Arma, durante la perquisizione, si sarebbero “permessi” di toccare le loro olive custodite in un’anfora di terracotta. 

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Entrambi gli arrestati, adirati dalla profondità del controllo svolto, hanno aggredito i carabinieri ferendone lievemente due. Oltre alle lesioni, i militari dell’Arma sono stati ingiuriati da padre e figlio con sputi, insulti e minacce di morte.

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