Operazione “Demetra 2”, lascia il carcere giovane di Soriano

Passa ai domiciliari quarantenne accusato di narcotraffico. A novembre il Riesame ha annullato per lui l’ordinanza cautelare per la vicenda dell’esplosivo utilizzato per l’autobomba di Limbadi costata la vita a Matteo Vinci
Passa ai domiciliari quarantenne accusato di narcotraffico. A novembre il Riesame ha annullato per lui l’ordinanza cautelare per la vicenda dell’esplosivo utilizzato per l’autobomba di Limbadi costata la vita a Matteo Vinci
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Lascia il carcere per gli arresti domiciliari Filippo De Marco, 40 anni, di Soriano Calabro, detenuto per traffico di stupefacenti nell’operazione “Demetra 2”. Il gip distrettuale ha infatti accolto un’istanza presentata dagli avvocati Giuseppe Orecchio e Vincenzo Cicino. Già il 27 novembre scorso il Tribunale del Riesame aveva annullato per Filippo De Marco e Antonio Criniti, 30 anni, pure lui di Soriano, l’ordinanza di custodia cautelare in relazione alle accuse di omicidio, tentato omicidio, danneggiamentoporto di esplosivi, tentata estorsione.

I due giovani di Soriano, secondo la Dda di Catanzaro e i carabinieri, per sdebitarsi avrebbero fabbricato e materialmente posizionato la micidiale bomba che ha fatto saltare in aria l’auto sulla quale il 9 aprile 2018 viaggiavano Matteo Vinci, deceduto, ed il padre Francesco Vinci che è rimasto gravemente ferito. 

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