sabato,Maggio 8 2021

Rinascita-Scott: i difensori di Domenico Macrì ricusano il gup

Nel processo con rito abbreviato sarà ora la Corte d’Appello di Catanzaro a decidere se il giudice dovrà astenersi

Rinascita-Scott: i difensori di Domenico Macrì ricusano il gup
Domenico Macrì

La Corte d’Appello di Catanzaro si troverà a decidere su una nuova ricusazione del gup distrettuale, Claudio Paris, impegnato nel processo con rito abbreviato nato dall’operazione antimafia Rinascita-Scott. Gli avvocati Francesco Sabatino e Salvatore Sorbilli hanno infatti depositato un’istanza di ricusazione in quanto il giudice in precedenza nelle vesti di gip avrebbe autorizzato un’attività intercettiva nei confronti di Domenico Macrì, 37 anni, di Vibo Valentia, fra i principali imputati dell’abbreviato e ritenuto dalla Dda fra i promotori del clan Macrì-Camillo-Pardea operante nella città capoluogo. L’intercettazione era stata disposta dal gip in un procedimento inizialmente iscritto a carico di ignoti con delle ipotesi di reato poi ascritte a Domenico Macrì. Spetterà ora alla Corte d’Appello decidere se il gup potrà andare avanti nel processo con rito abbreviato.

LEGGI ANCHE: Rinascita-Scott: torna in totale libertà Vincenzo Tassone

Arrestato il latitante Domenico Cracolici: era sfuggito a Rinascita Scott – VIDEO

Processo Rinascita-Scott: il collaboratore Mantella verrà sentito come imputato

top