mercoledì,Maggio 12 2021

Vibo Marina, strage di gomme e automobilisti infuriati: buche-killer nei pressi del cementificio

Le voragini sulla SS 522 danneggiano i mezzi che transitano e mettono a repentaglio l'incolumità delle persone. Intanto sulla gestione della strada c'è un rimpallo di responsabilità tra Anas e Provincia

Vibo Marina, strage di gomme e automobilisti infuriati: buche-killer nei pressi del cementificio
Una voragine sulla SS 522

Una serie impressionante di buche sull’asfalto, trasformatesi in voragini dopo le recenti piogge, hanno danneggiato le auto di decine di automobilisti sulla SS 522 Pizzo-Tropea all’altezza dell’ex cementificio. Un’autentica strage di gomme e cerchioni. In questo tratto di strada, motocicli, automobili e automezzi mettono a rischio ogni giorno la loro sicurezza. Ruote letteralmente tagliate, cerchioni persi per strada, semiassi inclinati, sono i danni più frequenti arrecati agli automobilisti, senza tralasciare il pericolo per l’incolumità personale che potrebbe derivare da una perdita di controllo di un’autovettura o, peggio, di un motociclo.

Il rischio incidenti è elevato

Un’altra voragine lungo la SS 522

Nonostante le numerose segnalazioni e gli accorati appelli che vengono lanciati sui social da utenti esasperati, sembra che chi ha la competenza su questa importante arteria (la strada che porta alla Costa degli Dei) continui a rimanere sordo. La situazione del manto stradale peggiora nel periodo invernale quando le buche diventano invisibili in quanto trasformate in comuni pozzanghere dalla pioggia. Da più parti si spera che il tratto in questione venga messo in sicurezza il prima possibile, dal momento che il rischio di incidenti è elevato.

Il rimpallo di responsabilità tra Anas e Provincia

Tra Anas e Provincia esiste da tempo un rimpallo di responsabilità sulla gestione dell’arteria. Dal 2002 la gestione era passata dall’Anas alla Regione Calabria, che ha poi provveduto al trasferimento dell’infrastruttura al demanio della Provincia di Vibo Valentia. In tempi recenti l’Amministrazione Provinciale aveva richiesto, al Ministero delle Infrastrutture, che la strada ritornasse di competenza dell’Anas, ma pare che il trasferimento atteso non sia stato mai formalizzato.

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