giovedì,Maggio 6 2021

Coltivazione e spaccio di droga a Viterbo, giovane vibonese nei guai

Ingente quantitativo di sostanze stupefacenti ritrovato in un appartamento adibito a serra per la coltivazione di marijuana. Giuseppe Franzè di Stefanaconi arrestato insieme ad un coetaneo viterbese.

Coltivazione e spaccio di droga a Viterbo, giovane vibonese nei guai

Avevano trasformato un appartamento appositamente preso in affitto nel quartiere Pilastro di Viterbo in una vera e propria serra per la coltivazione intensiva di marijuana con tanto di impianti di irrigazione, areazione e illuminazione. Cinquantatré piantine in tutto che detenevano insieme ad altri 10 chili di marijuana già confezionata e pronta per essere immessa sul mercato, 700 grammi di hashish confezionati in ovuli e, ancora, 140 grammi di cocaina, 3200 euro in contanti, cellulari e strumenti necessari a confezionare e mettere sotto vuoto la droga. Valore complessivo circa 50mila euro.

Tutte prove del reato sequestrate dalla squadra mobile viterbese, diretta da Fabio Zampaglione, a due studenti, di cui uno di origini vibonesi, Giuseppe Franzè (foto), 28 anni di Stefanaconi, entrambi arrestati.

L’operazione è stata portata a termine lo scorso 28 novembre all’esito di alcuni appostamenti effettuati dalla Squadra mobile dopo che i due erano stati sopresi a consumare marijuana e in possesso di un certo quantitativo di sostanza stupefacente. Poca roba in confronto a quanto poi rinvenuto nell’appartamento adibito a serra indoor dotata di avanzati metodi di coltivazione. Proprio per queste ragioni, nonostante i due risultano incensurati, il giudice per le indagini preliminari ha confermato la custodia cautelare in carcere.

Gli studenti, che durante l’interrogatorio di garanzia si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, sono accusati dei reati di detenzione, spaccio di sostanze stupefacenti, mentre al solo Franzè è contestata la coltivazione indoor.

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