Riaperta a Stefanaconi la Scuola dell’infanzia inagibile per sette anni

Le due classi erano state trasferite nei locali della Scuola primaria. Soddisfatto il sindaco Solano: «Un sogno che diventa realtà»

Le due classi erano state trasferite nei locali della Scuola primaria. Soddisfatto il sindaco Solano: «Un sogno che diventa realtà»

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La festa nella scuola riaperta
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«Dopo sette anni i bambini di Stefanaconi possono tornare nella loro Scuola dell’infanzia. Quel che fino a poco tempo fa era un sogno oggi finalmente diventa realtà». Con queste parole il sindaco Salvatore Solano ha salutato il ritorno delle attività scolastiche nella sede completamente ristrutturata dell’istituto situato nel complesso scolastico di piazza della Repubblica

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Una struttura che versava in condizioni di abbandono e che ha richiesto interventi strutturali, di adeguamento dell’impianto elettrico e dell’impianto di riscaldamento. «Tutti lavori – per come rimarcato ancora dal primo cittadino – realizzati con fondi propri e con alcune economie di bilancio». 

A consegnare simbolicamente le chiavi della struttura rimessa a nuovo, gli animatori travestiti dai personaggi più amati della tradizione disneyana Paperino e Minnie, “invitati” per l’occasione dall’amministrazione comunale quali ospiti d’onore. Alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti, oltre a Solano e agli altri amministratori, il dirigente scolastico Raffaele Vitale, il quale non ha nascosto la propria «soddisfazione nel vedere i bambini allegri e sorridenti nella nuova struttura sicura e confortevole» soffermandosi nel contempo sulla preziosa «sinergia istituzionale tra Scuola e Comune che ha permesso di contenere i costi di riqualificazione dell’immobile e soprattutto di rispettare i tempi prestabiliti». 

Ma i veri protagonisti della giornata sono stati i bambini che in un clima festoso hanno preso possesso delle nuove aule e degli spazi comuni, sia interni che esterni loro dedicati. «La Scuola dell’infanzia – ha concluso Solano – ritrova così la sua originaria collocazione, permettendoci di scrivere la parola “fine” a quel “trasferimento momentaneo” presso la Scuola elementare, a causa dell‘inagibilità dei locali, che si protraeva ormai ininterrottamente dal lontano 2011».