Resistenza ai carabinieri, 30enne arrestato a Zungri

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, congiunto dei presunti boss della zona del Poro

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I carabinieri della Stazione Zungri hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale Angelo Accorinti, 30 anni, del luogo, figlio di Pietro Accorinti, quest’ultimo già noto per l’operazione antidroga “Decollo”. Angelo Accorinti all’atto di un controllo ha opposto resistenza ai militari dell’Arma che l’hanno pertanto fermato e portato in caserma. E’ stato trovato in possesso anche di cinque grammi di cocaina. In attesa delle determinazioni della magistratura di Vibo Valentia, è stato posto agli arresti domiciliari. 

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Il giovane era già noto ai carabinieri per resistenza e minacce a pubblico ufficiale per vicende risalenti al 2010 e al 2016. E’ nipote anche di Giuseppe Accorinti, sotto processo per usura a Vibo Valentia nel processo “Odissea” e dinanzi al Tribunale di Roma per narcotraffico nell’ambito dell’operazione “Replay” per la quale la Cassazione ha annullato con rinvio una condanna a 21 anni di reclusione. 

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