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Aperto il dibattimento dinanzi al Tribunale monocratico. La difesa solleva una questione sulla composizione del fascicolo del dibattimento

Cronaca

Dovrà decidere sull’espunzione dal fascicolo del dibattimento di una C.n.r. (comunicazione notizie di reato) di non poco peso nella ricostruzione accusatoria, il giudice del Tribunale di Vibo Valentia, Violetta Romano, chiamata oggi a presiedere il processo che vede imputato del reato di omesso versamento di ritenute dovute o certificate, l’imprenditore Michele Fusca, detto Lello, 76 anni, di Vibo Valentia. 

La questione relativa all’espunzione dal fascicolo del dibattimento della Cnr è stata sollevata in aula dall’avvocato Giuseppe Di Renzo. Il giudice si è riservata la decisione rinviando al 30 maggio prossimo. In tale data verranno sentiti in aula anche i primi testi della lista del pubblico ministero.

Secondo l'accusa, l’imprenditore Lello Fusca – quale legale rappresentante della Cooperativa Costruzioni Calabrese – avrebbe omesso di versare l'imposta sul valore aggiunto per un valore di 529.966 euro dovuta in base alla dichiarazione dei redditi nel 2010. 

Nei termini previsti per la presentazione della dichiarazione annuale non avrebbe poi versato l'imposta sul valore aggiunto per un valore di 782.717 euro dovuta per il periodo di imposta del 2012. 

Parte offesa è stata individuata la direzione provinciale di Vibo dell’Agenzia delle Entrate. Michele Fusca, già consigliere comunale a Vibo negli anni ’80, ha ricoperto per lungo tempo anche incarichi direttivi nel Nucleo Industriale di Vibo.