Nascondeva 5 chili di marijuana, 23enne di Briatico ai domiciliari

Lascia il carcere il giovane arrestato il 31 gennaio dai carabinieri. Il Riesame di Catanzaro accoglie le argomentazioni della difesa

Lascia il carcere il giovane arrestato il 31 gennaio dai carabinieri. Il Riesame di Catanzaro accoglie le argomentazioni della difesa

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Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, seconda sezione penale (presidente Giuseppe Valea, giudice relatore Michele Cappai, giudice Alfredo Ferraro), ha sostituito la misura in carcere con quella degli arresti domiciliari all’indagato Giuseppe Melluso, 23 anni, di Briatico, arrestato il 31 gennaio scorso poiché raggiunto da ordinanza di custodia cautelare del gip di Vibo per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel caso di specie, quasi cinque chili di marijuana suddivisa in panetti da cui era possibile ricavare oltre 20mila dosi di sostanza stupefacente.

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In sede di riesame, proposto dagli avvocati Domenico Francica e Luigi La Scala (in foto in basso) il Tribunale ha accolto le argomentazioni della difesa (supportate anche dal deposito di diversa documentazione), sostituendo la misura di massimo rigore con gli arresti domiciliari a Briatico. 

La sostanza stupefacente era stata rinvenuta dai carabinieri della Stazione di Briatico, con l’ausilio dei militari del Norm della Compagnia di Vibo Valentia, a seguito di una perquisizione in località San Giorgio di Briatico. La marijuana era stata occultata dentro alcuni bidoni nascosti tra la vegetazione.