Aule al freddo da novembre, niente lezioni per gli alunni della Media di Tropea

I genitori esasperati dai mancati interventi si sono rivolti ai carabinieri e hanno lasciato a casa i figli che nelle scorse settimane andavano a scuola con il plaid addosso

I genitori esasperati dai mancati interventi si sono rivolti ai carabinieri e hanno lasciato a casa i figli che nelle scorse settimane andavano a scuola con il plaid addosso

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Aule al freddo e studenti con le coperte (repertorio)
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Giornata di vacanza forzata per gli alunni della scuola media di Tropea, le cui aule da diversi mesi risultano prive di riscaldamento. Dunque la decisione dei genitori che, stanchi di aspettare le mancate risposte ai numerosi reclami, hanno deciso di non mandare i figli a scuola

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Sul caso è da registrare anche un esposto presentato ai carabinieri della locale Compagnia dal padre di un’alunna, che in questi mesi ha più volte dovuto sopperire al disservizio addirittura portando a scuola dei plaid alla giovanissima alunna per ripararsi dal freddo, così come hanno fatto altri genitori.

Nel mirino della protesta la terna commissariale che regge le sorti del Comune dopo lo scioglimento degli organi elettivi e i dirigenti comunali, “colpevoli”, secondo la denuncia pubblica di Tommaso Belvedere di «negare il sacrosanto diritto allo studio dei ragazzi tropeani senza essere mai intervenuti, ormai dal novembre scorso, per risolvere il problema».    

All’origine del problema, vi sarebbe la scelta di sostituire il bombolone del gas che alimentava l’impianto con un sistema a norma di sicurezza collegato alla rete del metano. Intendimento che è però, fino ad oggi, rimasto solo sulla carta