“Benvenuta Gardensia”, al via oggi anche nel Vibonese la raccolta fondi dell’Aism

I fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere la ricerca e l'assistenza a favore delle persone affette da sclerosi multipla, malattia che colpisce la popolazione femminile in misura doppia rispetto agli uomini

I fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere la ricerca e l'assistenza a favore delle persone affette da sclerosi multipla, malattia che colpisce la popolazione femminile in misura doppia rispetto agli uomini

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È partita oggi, anche nelle piazze della provincia di Vibo Valentia, la tre giorni di raccolta fondi a favore dell’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism). 

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Benvenuta Gardensia!”, è questo il titolo della campagna dedicata alle donne affette da questa patologia nei giorni 3, 4 e 8 marzo, in occasione dei 50 anni di attività dell’Aism. L’iniziativa sta coinvolgendo 10 mila volontari, negli stand allestiti in 5000 piazze al fine di offrire, con un contributo minimo di 15 euro, una pianta di gardenia o di ortensia

I fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere la ricerca e l’assistenza e stare, dunque, al fianco delle persone con sclerosi multipla, malattia che colpisce la popolazione femminile in misura doppia rispetto agli uomini. Sempre per sostenere la ricerca scientifica, dal 25 febbraio all’11 marzo, si può inviare un sms o chiamare il numero solidale 45567

In questo caso, i fondi raccolti andranno a sostenere un progetto di ricerca scientifica sulle forme progressiva di Sm, le più gravi, ancora oggi orfane di terapie. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun Sms inviato da cellulari Wind Tre, Tim, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. Sarà di 5 euro per le chiamate da rete fissa PosteMobile, Twt e Convergenze e di 2 e 5 euro da rete fissa Tim, Wind Tre, Fastweb, Vodafone e Tiscali. 

La sclerosi multipla è una malattia cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante; una delle più gravi del sistema nervoso centrale. Il 50% delle persone con sm è giovane: riceve la diagnosi quando ancora non ha compiuto i 40 anni, in un periodo della vita ricco di progetti e aspettative. Ogni anno si stima che in Italia vengano diagnosticati 3.400 nuovi casi: 1 ogni 3 ore. Nel nostro paese sono 114 mila le persone colpite da sclerosi multipla. 

I sintomi associati sono diversi, tra questi anche la difficoltà nel linguaggio, la riduzione di forza muscolare, di sensibilità, disturbi cognitivi e nell’85% delle persone prevale il sintomo più comune definito anche il peggiore della malattia: la fatica. Nonostante la causa e la cura risolutiva non siano state ancora trovate, oggi grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, in virtù anche dei fondi raccolti nel corso degli anni, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della malattia e di migliorare la qualità di vita delle persone con Sm.