Detenzione di esplosivo per 350 chili, 34enne di Parghelia lascia i domiciliari

Era stato arrestato dai carabinieri nel gennaio scorso. La decisione del gip di Vibo dopo gli accertamenti tecnici sui botti richiesto dalla difesa

Era stato arrestato dai carabinieri nel gennaio scorso. La decisione del gip di Vibo dopo gli accertamenti tecnici sui botti richiesto dalla difesa

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Revocata dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Graziamaria Monaco, la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Marcello Gasparro, 34 anni, originario di Cessaniti ma domiciliato a Parghelia, arrestato il 4 gennaio scorso con l’accusa di detenzione di 350 chilogrammi di fuochi pirotecnici, oltre a due valigette di centraline per l’esplosione a distanza, unitamente ad un passamontagna e due pistole a salve. In seguito ad alcuni accertamenti tecnici irripetibili sul materiale esplodente sequestrato, il gip ha ravvisato l’affievolimento delle esigenze cautelari così come evidenziato dall’avvocato Carmine Pandullo. La difesa ha fatto in particolare leva sulla circostanza che il materiale sequestrato non avesse carattere micidiale. A fronte delle nuove emergenze procedimentali, la difesa ha quindi sostenuto che il reato contestato dovesse essere degradato in mera violazione del testo unico di pubblica sicurezza. 

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