Soriano e i suoi tesori meta di turismo culturale, a Pasqua previsto boom di presenze

Dall’inizio dell’anno già un migliaio di visitatori ha scelto il piccolo centro del Vibonese e la sua ricca offerta artistica. Il sindaco Bartone: «Patrimonio senza eguali in Calabria»

Dall’inizio dell’anno già un migliaio di visitatori ha scelto il piccolo centro del Vibonese e la sua ricca offerta artistica. Il sindaco Bartone: «Patrimonio senza eguali in Calabria»

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Il chiostro conventuale di Soriano
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«Dal mese di gennaio ad oggi, sono stati quasi mille, provenienti nella maggior parte dalla Calabria, i visitatori che hanno scelto Soriano Calabro per una loro “immersione” storico-culturale ed artistica. Nonostante la stagione che quest’anno non è stata clemente dal punto di vista meteorologico i visitatori (scuole, gruppi, e singole persone) si sono riversati in città ormai riconosciuta come “Capitale culturale della Calabria”». A riferirlo in un comunicato è il sindaco sorianese Francesco Bartone, da sempre attivo nella promozione turistica e culturale del piccolo e caratteristico centro dell’entroterra vibonese che custodisce alcuni autentici “tesori”. 

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Tra questi «il Mumar, con la sua prestigiosa raccolta di scultura barocca; il Parco archeologico e monumentale di San Domenico; la Pinacoteca; il Museo della ceramica medievale e moderna; la Biblioteca calabrese e il Gabinetto dei disegni e delle stampe antiche della Calabria (paesaggi, carte geografiche, costumi, ecc.) con i suoi tremila pezzi» sono tra i luoghi più visitati.

«È un continuo di persone – fa sapere il sindaco Bartone, che spesso fa da guida personalmente – che ci fa piacere ospitare e mostrare un vasto patrimonio che non ha eguali per diversificazione in Calabria. Ci aspettiamo – ribadisce il primo cittadino sorianese – in queste settimane di Pasqua un boom di presenze anche perché numerose sono le comitive che già hanno prenotato e che, nei mesi a venire, saranno seguite dalle consuete gite scolastiche che puntualmente ogni anno scelgono la nostra città».