Stefanaconi ricorda Sharo Gambino, una via ed un premio saranno intitolati allo scrittore

Nella ricorrenza dei dieci anni dalla morte dell’indimenticato intellettuale di Serra San Bruno, l’amministrazione comunale ha promosso un incontro dal quale sono scaturiti impegni precisi

Nella ricorrenza dei dieci anni dalla morte dell’indimenticato intellettuale di Serra San Bruno, l’amministrazione comunale ha promosso un incontro dal quale sono scaturiti impegni precisi

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Il tavolo dei relatori
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Una via ed un concorso giornalistico, intitolate a Sharo Gambino. Questi alcuni degli impegni assunti dal sindaco di Stefanaconi, Salvatore Solano, in occasione della commemorazione dello scrittore calabrese a dieci anni dalla morte, svoltasi ieri pomeriggio (25 aprile) nella biblioteca di Stefanaconi alla presenza, tra gli altri, della famiglia Gambino, della scrittrice Titti Preta e del direttore del Sistema bibliotecario vibonese Gilberto Floriani. Ma non è tutto. L’impegno del primo cittadino è finalizzato anche ad arricchire la biblioteca con i libri dello scrittore oltre ad avviare la richiesta all’Università della Calabria per conferire a Sharo Gambino la laurea honoris causa alla memoria. In questa direzione è intenzione del sindaco chiedere ai primi cittadini calabresi, alle associazioni culturali e agli intellettuali di sottoscrivere l’appello che verrà stilato da Solano nei prossimi giorni

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«Impegni concreti – ha affermato il sindaco – per dare continuità all’incontro di Stefanaconi, nonché dare il giusto riconoscimento ad uno dei scrittori più brillanti che la Calabria ha avuto». Momento di grande emozione quando a prendere la parola è stata Melina Ceraso, moglie di Sharo Gambino, che ha regalato ai presenti alcuni momenti inediti della vita dello scrittore. La Ceraso ha raccontato del rapporto di Sharo con la famiglia “marito e padre esemplare”, sottolineando la grande umiltà e sensibilità di cui lo scrittore era dotato. Inoltre ha raccontato del suo rapporto con i grandi personaggi della cultura calabrese e italiana

Sharo Gambino è stato un intellettuale a 360 gradi, pittore, scrittore, giornalista e poeta, come rimarcato, nel corso dei lavori, da Titti Preta, Gilberto Floriani e Salvatore Berlingieri. Lucida ed esaustiva l’analisi sulle opere di Gambino svolta da Titti Preta, che ha posto in evidenza la caratura morale e intellettuale dello scrittore. Floriani, dal canto suo, ha ricordato la sua collaborazione con Gambino, nonché le iniziative intraprese dal Sbv per ricordarne la figura. A tal proposito ha reso noto dell’acquisto di gran parte dei libri di Gambino e la digitalizzazione di alcuni documenti messi a disposizione dalla famiglia. Ad incorniciare una giornata in cui la cultura è stata messa al centro, le dolci e calde voci del duo 2note, Sabrina Consoli e Alessandra Itria, che hanno regalato hai presenti autentiche emozioni in musica.

Un incontro, si è detto, non fine a se stesso, che ha saputo gettare le basi per un percorso teso a valorizzare ulteriormente la grande figura dell’illustre scrittore calabrese. Propositi per i quali il sindaco di Stefanaconi si è impegnato dinanzi alla famiglia, convinto del fatto che dare continuità alla commemorazione sia il giusto modo per ricordare alla Calabria e all’Italia come Sharo Gambino vive attraverso le sue opere.