domenica,Giugno 20 2021

Vibo Capitale italiana del libro 2021, le prime iniziative del Comune

Si parte venerdì 11 giugno nell’Auditorium dello Spirito Santo con l’esibizione del pianista Ivo Pogorelich. A seguire, lunedì 14, ci sarà invece la presentazione del libro scritto dal procuratore Nicola Gratteri e dal professore Antonio Nicaso “Non chiamateli eroi”

Vibo Capitale italiana del libro 2021, le prime iniziative del Comune
Maria Limardo negli studi de Il Vibonese Tv in campagna elettorale

Dopo la seduta del Consiglio dei Ministri di venerdì scorso che, su proposta del ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha conferito alla città di Vibo Valentia per  l’anno 2021, il titolo di Capitale italiana del libro, l’amministrazione comunale si prepara a mettere in campo le prime iniziative. [Continua in basso]

Si parte venerdì 11 giugno nell’Auditorium dello Spirito Santo con il pianista Ivo Pogorelich, un artista di assoluto valore internazionale. A seguire, lunedì 14, ci sarà la presentazione del libro del procuratore Nicola Gratteri e di Antonio Nicaso “Non chiamateli eroi”, storia sulle vittime della criminalità organizzata per ragazzi e non solo. Il 21 giugno si continua con la Giornata della musica organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” che si chiuderà con un concerto in piazza Municipio dedicato ai giovani. Il 28 giugno la città ospiterà, invece, alla presenza delle massime istituzioni regionali, la Banda dei Vigili del Fuoco. Per il sindaco Maria Limardo il cartellone presentato «vuole essere un primo assaggio delle iniziative che l’amministrazione comunale sta mettendo in campo a seguito della designazione di Capitale italiana del libro 2021 e nelle more della notifica del decreto ministeriale di proclamazione. Tutte le azioni che si intendono realizzare attraverso il programma “Vibo Valentia capitale italiana del libro 2021” sono strettamente funzionali allo sviluppo di un sistema urbano di lettura, generando sinergie e nuove opportunità. Tali azioni – aggiunge il primo cittadino – mirano da un lato al potenziamento dei presidi e dei luoghi coinvolti, dall’altro all’acquisizione di infrastrutture tecnologiche e strumentali di supporto alle azioni di sistema e a disposizione degli attori coinvolti, dall’altro ancora – spiega sempre il sindaco – alla valorizzazione delle molteplici attività ed iniziative nel campo della promozione della lettura realizzate nel territorio da una pluralità di soggetti pubblici e privati. Saranno realizzate partnership con le associazioni culturali che realizzano da anni Festival e rassegne letterarie nella città e nel territorio regionale, allo scopo – chiude la Limardo – di attrarre a Vibo Valentia manifestazioni ed incontri di speciale rilievo e portata».

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