Applausi a scena aperta per la scuola di danza “Margot Fonteyn” di Vibo Marina

In occasione del saggio di fine anno accademico tenutosi nel teatro della Fondazione Terina di Lamezia Terme nei giorni scorsi

In occasione del saggio di fine anno accademico tenutosi nel teatro della Fondazione Terina di Lamezia Terme nei giorni scorsi

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Il saggio della Margot Fontaine a Lamezia
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Si è svolto nei giorni scorsi nel teatro della “Fondazione Terina” a Lamezia Terme, in un’atmosfera di entusiasmo e di partecipazione, il tradizionale ed atteso saggio di danza di fine anno accademico dell’associazione di arte e danza “Margot Fonteyn” di Vibo Marina, diretta dall’insegnante Graziella Teti e dall’istruttore Giuseppe Mignolo. «L’occasione – si legge in un comunicato – è stata propizia per celebrare i 20 anni di attività della scuola di danza vibonese che ha ottenuto, nel corso di questi anni innumerevoli successi e riconoscimenti a livello nazionale ed ha annoverato, tra i suoi allievi, anche ballerini che si sono distinti in manifestazioni e stages di caratura nazionale ed internazionale, ottenendo riconoscimenti (borse di studio) in discipline quali la danza classica, la danza moderna ed in quella contemporanea. Tra questi va menzionato l’apprezzato ballerino Mario Laterza che grazie alle sue doti artistiche ed alla sua abnegazione è oggi la colonna portante della compagnia Spellbound contemporary ballet, diretta dal coreografo Mauro Astolfi, direttore artistico e di danza contemporanea dell’Accademia di Danza Daf di Roma, alla quale la Margot Fonteyn di Vibo Marina è affiliata da anni». 

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Lo spettacolo di fine anno accademico, «frizzante ed originale, ha regalato ai numerosi presenti emozioni ed ha riscosso come ogni anno notevole successo; l’esibizione di tutti gli allievi della scuola, dai più piccoli del 1° Corso propedeutica ai più grandi, è durata 4 ore circa ed ha raccolto apprezzamenti da parte di tutto il pubblico presente. La serata si è sviluppata con rappresentazioni di balletti e coreografie di danza classica, moderna e contemporanea. Nel primo caso con la proposizione di “Titanic”, un’opera neoclassica in cui le allieve dei corsi intermedi e superiori di danza si sono cimentate in un susseguirsi di evoluzioni e coreografie di altissimo profilo, ambientate a bordo del famoso transatlantico abilmente scenografato da Francesco Maisano. Nel corso dell’esibizione, la diplomanda Ludovica Perroni si è esibita nel suo passo d’addio accompagnata dal ballerino, vincitore di borse di studio presso il Liceo Coreutico di Torino, Francesco Alessandria; “Polar Express”, opera neoclassica nella quale si sono esibite le allieve del 1° e 2° propedeutica e giocodanza che hanno graziosamente interpretato i protagonisti di tale rappresentazione, riscuotendo vivo entusiasmo dei genitori e dei parenti presenti».

Per la danza contemporanea sono state messe in scena le coreografie di «“Ad Auschwitz c’era l’amore” interpretate magistralmente dagli allievi dei corsi intermedi e superiori di danza contemporanea. Nel corso dell’esibizione, l’altra diplomanda della serata Alessandra Amoroso si è esibita nel suo passo d’addio accompagnata dal ballerino (borsista presso la Complexions contemporary ballet di New York) Giuliano De Luca». Per la danza moderna, infine, il pubblico ha assistito alla rappresentazione di «“Rock’n Roll Party” in cui si sono esibiti i gruppi più piccoli di moderno della scuola di Graziella Teti. La manifestazione è poi proseguita con una allegra e scenografica rappresentazione del musical dal titolo “Nel mezzo del cammin degli anni ’80”». Gli abiti «abilmente curati da Graziella Teti e la scenografia accuratamente studiata hanno esaltato, rendendola più realistica, la performance degli allievi che si sono esibiti con balletti mozzafiato sulle meravigliose musiche degli anni ’80, mostrando grande abilità tecnica ed espressività che hanno entusiasmato e divertito il pubblico tutto. Infine, di pregio e di particolare menzione, l’esibizione del gruppo ospite: le allieve della nuova disciplina di “piloxing” (una novità di quest’anno della scuola di danza di Graziella Teti) dirette magistralmente dall’insegnante Eva Romano che, nell’intervallo tra la prima e la seconda parte dello spettacolo, si sono esibite in una performance davvero esilarante, ricca di entusiasmo, dinamismo e sensualità».  

La serata si è conclusa con la consegna dei diplomi alle neo ballerine Ludovica Perroni ed Alessandra Amoroso ed alle foto ricordo con i loro genitori e l’insegnante, mentre prima dello spettacolo sono stati consegnati gli Attestati di partecipazione con relativa valutazione degli esami finali, sostenuti al termine dell’anno accademico 2017/2018 presso la sede della Scuola, dagli allievi del secondo fino all’ottavo corso di danza, esaminati con ottimo profitto dalla 1° Ballerina dell’Opera rumena di Jasi Carmen Stanciu.