martedì,Luglio 27 2021

Liceo “Berto” Vibo, quando sono gli studenti a salire in cattedra

Cerimonia in occasione della conclusione dell’anno scolastico 2020/2021 alla presenza di professori, alunni e genitori. Consegnata una targa alla dirigente scolastica Caterina Calabrese «per il lavoro profuso»

Liceo “Berto” Vibo, quando sono gli studenti a salire in cattedra
Foto ricordo al termine della cerimonia di fine anno al liceo scientifico "Berto" di Vibo Valentia

Credere nella scuola: ai tempi del coronavirus è ancora possibile. Lo hanno dimostrato gli alunni del liceo scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, nelle persone dei rappresentanti di istituto Giuseppe Contartese, Olga Farfaglia, Giuseppe Foti ed Ivan Malvaso, unitamente al presidente del comitato studentesco Vincenzo Russo.[Continua in baso]

Studenti assieme alla dirigente, Calabrese

Nei giorni scorsi, infatti, nei locali della scuola, alla presenza di professori, alunni e genitori, si è tenuta una cerimonia in occasione della conclusione dell’anno scolastico 2020/2021 e a termine di una lunga serie di incontri online (su piattaforma Instagram) riguardanti temi quanto mai attuali e che spesso rischiano di rimanere distanti dalle nuove generazioni. In tale contesto è stata consegnata al Liceo una targa quale segno di profonda gratitudine e sentito riconoscimento. Impressa sulla stessa l’immagine di un atomo: simbolo della scientificità, caratterizzante l’indirizzo stesso e della vita, dal quale tutto si genera e che accomuna tutte le cose, perché «ogni atomo che mi appartiene, appartiene anche a te», direbbe Walt Whitman. Tra i tanti ringraziamenti dei ragazzi, quelli più commossi, sono stati rivolti alla dirigente Caterina Calabrese, alla quale è stata donata un’ulteriore targa: “Grazie per il lavoro svolto, per l’impegno profuso, per il costante entusiasmo manifestato nel guidare la nostra scuola e per averci trasmesso il senso del dovere e i valori più sani, che servono per essere persone splendide come lei. Grazie di tutto”, queste le parole riportate, che dimostrano riconoscenza, generosità e attaccamento alla scuola, nonché effettivo suggello di un rapporto educativo sano e fruttuoso.

Nel suo intervento conclusivo, la preside ha poi ringraziato tutti i convenuti, confidando la sua attenzione particolare agli alunni: «Voce della verità, hanno saputo reagire a un’istruzione senza aule, senza condivisione, ma comunque ricca di contenuti, apportando le loro fresche competenze per una sincera ricerca del sapere. Giovani che hanno creduto nella loro scuola, sfidando il morbo, attaccandosi ai valori più nobili per mantenere alto il prestigio dell’istruzione scolastica, nella sua accezione più ampia, e specialmente del liceo scientifico “Berto”».  Alle prese con le prove di maturità, questi ragazzi dimostrano di averla raggiunta, pronti a rispondere alle istanze più urgenti di un mondo sempre più complesso.

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