Vibo Marina, la processione a mare della Madonna di Pompei tra storia e pietà popolare (VIDEO)

Le analogie tra i riti religiosi italiani e spagnoli sono stati al centro di un convegno promosso in occasione del 70° anniversario della rappresentazione religiosa che si svolge ogni anno la terza domenica d’agosto

Le analogie tra i riti religiosi italiani e spagnoli sono stati al centro di un convegno promosso in occasione del 70° anniversario della rappresentazione religiosa che si svolge ogni anno la terza domenica d’agosto

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Un momento del convegno
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Un canto apotropaico di tradizione popolare, eseguito dalla cantante Sara Biblioteca accompagnata dal musicista Gabriele Pappaletto, ha aperto, a Vibo Marina, il convegno “La Vergine e il mare, antropologia della pietà popolare tra Italia e Spagna”. L’evento è stato promosso, all’hotel Cala del Porto, in occasione del 70° anniversario della prima processione a mare di Maria SS del Rosario di Pompei, al Centro studi sulla religiosità popolare “Theotokos” di Catanzaro, dalla Parrocchia Maria SS. del Rosario di Pompei di Vibo Marina, dal Centro Internacional de Estudios sobre Religiosidad Popular de la “Semana Santa” di Valladolid (Spagna), dall’Universidad de Valladolid, e patrocinato da Associazione insigniti onorificenze cavalleresche (Aioc), da Hermandad Nacional Monarquica de España e dalla Fondazione Francesco II di Borbone, ed ha avuto come sponsor ufficiale il gruppo Pubbliemme Spa.

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L’evento, unico nel suo genere e di rilevantissima portata e levatura, si è avvalso della presenza di due tra gli antropologi più rinomati e riconosciuti al mondo: il calabrese Luigi Maria Lombardi Satriani e lo spagnolo José Luis Alonso Ponga. Il convegno, ha contato inoltre sulla distinta presenza di appassionati, profondi e fini studiosi quali monsignor Filippo Ramondino, Martino Michele Battaglia, Stefano Morabito, Roberto Maria Naso Naccari Carlizzi coordinatore dell’incontro, e Anna Rotundo che è anche la moderatrice». Filo conduttore del convegno il mare, come scenario di un «evento religioso che, seppure non molto antico ha radici profondissime nella storia ed accomuna e lega gli abitanti della cittadina costiera di Vibo Marina a quelli di tante altre città costiere d’Italia e di Spagna dove si vive con passione il rito della processione a mare della Vergine anche se con devozione e accezione distinte».

A parere dell’antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani «la processione della Madonna stende una sorta di coperta simbolica che libera i pescatori fedeli dai numerosi pericoli che il mare comporta». I festeggiamenti della patrona di Vibo Marina, la cui statua viene imbarcata su un motopeschereccio per essere portata in processione nel porto, si svolgono ogni anno nella terza domenica di agosto. «Il mare – ha detto don Saverio Di Bella, parroco della chiesa di Maria SS del Rosario di Pompei – che per Vibo Marina è il luogo di vita e di lavoro, ha sempre rappresentato la metafora della vita».