martedì,Luglio 27 2021

Zungri, la Nesci: «La ripartenza del museo e del sito archeologico segno di ripresa»

Il sottosegretario per il Sud presente oggi alla riapertura dell’insediamento rupestre e della struttura dedicata alla civiltà contadina

Zungri, la Nesci: «La ripartenza del museo e del sito archeologico segno di ripresa»
Il sottosegretario per il Sud, Dalila Nesci

«Oggi ho partecipato alla riapertura dell’insediamento rupestre e del Museo della civiltà contadina di Zungri. La ripartenza della struttura museale e dell’area archeologica è un importante messaggio di ripresa per l’intero comparto culturale e per il turismo museale calabrese. Le Grotte degli Sbariati ed il Museo rappresentano un’eredità culturale e identitaria incommensurabile per le comunità locali». Lo fa sapere Dalila Nesci, sottosegretario di Stato a Sud. «Ho sentitamente ringraziato – aggiunge la rappresentante del Movimento Cinque Stelle – la direttrice Maria Caterina Pietropaolo per il lavoro portato avanti in questi anni nella valorizzazione del patrimonio a lei affidato. Con la direttrice concordiamo sul fatto che la tutela di questo patrimonio non si riduca alla sua meticolosa conservazione. La politica e gli stakeholders dovranno perseguire con coraggio obiettivi sfidanti nell’interesse di tutto il comprensorio. L’accreditamento del museo alla Regione Calabria, il crescente coinvolgimento di archeologi e ricercatori sul sito rupestre e la realizzazione dello Stone Festival sono solo alcuni dei progetti che vanno in questa direzione. La valorizzazione della Valle degli Sbariati, in definitiva – chiude la Nesci – deve diventare la base di partenza per il rilancio dell’intera area del Poro».

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