giovedì,Luglio 29 2021

Nel museo di Mileto al via la mostra per i 25 anni dell’Accademia Milesia

La rassegna rimarrà aperta al pubblico fino al 31 agosto. Divisa in tre sezioni, propone alcuni manoscritti e reperti marmorei mai esposti prima

Nel museo di Mileto al via la mostra per i 25 anni dell’Accademia Milesia
La lastra del teatro francese

Rimarrà aperta sino al prossimo 31 agosto la mostra “Mileto nel tempo-Immagini e memorie tra passato e presente”, inaugurata nel Museo statale della cittadina normanna. La rassegna si pone come base di partenza per la riproposizione di eventi culturali dal vivo da parte della struttura afferente alla Direzione regionale Musei Calabria guidata da Filippo Demma. Essa viene proposta al pubblico nell’ambito dei 25 anni di attività dell’Accademia Milesia, erede dell’omonima realtà fondata nel XVIII secolo dal vescovo Ercole Michele Aierbi D’Aragona. La rassegna si divide in tre sezioni determinate. La prima, grazie a del materiale storico e archivistico di proprietà dell’associazione, ripercorre dal 1600 a oggi la storia di Mileto. In questo contesto viene per la prima volta esposto il manoscritto del 1700 di Ignazio Ilario Piperni. La seconda parte della mostra comprende reperti recuperati dall’Accademia Milesia, provenienti dal Parco archeologico medievale che sino al terremoto del 1783 ospitava la città elevata nell’XI secolo da Ruggero I d’Altavilla a capitale della propria contea normanna. La terza, infine, racconta con l’ausilio di stampe d’epoca e moderne (in parte inedite) la Mileto di ieri e di oggi e le attività culturali svolte dall’associazione nell’arco della sua ultraventennale attività a favore del Museo statale e del territorio in genere. Tra i reperti archeologici esposti per la prima volta al pubblico, la lastra marmorea consegnata al plesso culturale dalla famiglia Accorinti. Il frammento fungeva da insegna e racconta uno spaccato importante di storia cittadina. Nello specifico il momento in cui, nel 1813, l’esercito francese realizzò a Mileto il teatro “San Nicola”, attivo nel corso del decennio di dominazione transalpina del meridione d’Italia.

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