domenica,Luglio 25 2021

Audiolibri per non vedenti: da Vibo un progetto che coinvolge le scuole

L’iniziativa messa in campo dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti si propone l’ambizioso traguardo di creare un laboratorio permanente di lettura

Audiolibri per non vedenti: da Vibo un progetto che coinvolge le scuole

Al via “Leggiamo insieme”, progetto attraverso cui studenti e docenti registrano audio-libri per non vedenti. L’idea partì nel 2019 su intuito del coordinatore del servizio “Libro parlato”, Domenico Costa e poi fatta propria dall’Uici, Unione italiana ciechi e ipovedenti di Vibo Valentia. Il passaggio successivo fu la stipula di una apposita convenzione con il Coordinamento regionale delle Consulte provinciali studentesche. Il progetto subì una battuta d’arresto a causa della pandemia ma è oggi pronto a ripartire.

Il coinvolgimento delle scuole

Già nel mese di maggio, il referente di settore Costa ha incontrato i dirigenti scolastici della città capoluogo, riscontrando grande interesse per la partecipazione attiva all’iniziativa, prima del genere in Italia.

Il progetto partirà proprio dalla Capitale italiana del libro per incentivare la lettura e promuovere la solidarietà delle istituzioni scolastiche e dei giovani nei confronti di quanti devono utilizzare altre forme di comunicazione per esercitare il sacrosanto diritto alla formazione e all’informazione. Un sicuro ampio respiro verrà garantito dall’impegno delle consulte studentesche delle cinque province della Calabria. E proprio a Vibo si tenterà di dar vita ad un laboratorio permanente di lettura.

I prestatori di voce

«Abbiamo raccolto l’adesione di ciascun istituto scolastico di Vibo (dalle scuole primarie a quelle superiori), per un’ora di lettura al mese da parte di quattro o cinque studenti e di uno o due docenti per classe, con l’impegno dei dirigenti di indicare i prestatori di voce in base alle esigenze scolastiche, concordando la calendarizzazione con l’Uici per l’utilizzo della Cabina di registrazione», spiega il sodalizio. La scelta dei testi da registrare, invece, sarà curata dalle scuole coinvolte nel progetto e «seguirà la vocazione degli istituti e le discipline scolastiche che la caratterizzano. Sarà possibile indicare testi di storia, poesia, racconti, brevi testi teatrali, biografie, aforismi, proverbi, canzoni e racconti dialettali».

Archivio audio

Durante le attività di registrazione, fanno sapere dall’Uici, si organizzerà un archivio audio che sarà messo a disposizione della sede dell’Unione ciechi di Vibo Valentia e di tutte le scuole che aderiranno al progetto. Inoltre, ogni alunno, partecipando attivamente ad un’azione di elevazione personale e comunitaria, potrà migliorare le proprie capacità di lettura.

Albo lettori

Si istituirà, altresì, un albo lettori, che verrà aggiornato sistematicamente. Attraverso tale procedura, gli allievi otterranno un credito formativo. La presentazione dell’iniziativa è in programma il 2 luglio, sede Uici Vibo, alle ore 16.30 e alle 17.15 al Convitto Filangieri.

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