Estate vibonese | A Ionadi Pierluigi Virelli chiude la rassegna “Vacantiandu”

Dopo Cleto, Nocera Terinese e Motta Santa Lucia, la manifestazione farà tappa nella frazione Nao al ritmo della musica di “tradizione orale” 

Dopo Cleto, Nocera Terinese e Motta Santa Lucia, la manifestazione farà tappa nella frazione Nao al ritmo della musica di “tradizione orale” 

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Pierluigi Virelli
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Si concluderà lunedì 20 a Ionadi, con il concerto di Pierluigi Virelli, l’edizione 2018 di “Vacantiandu”, l’iniziativa tesa a valorizzare i luoghi d’interesse storico e archeologico della Calabria. La rassegna estiva, promossa dall’associazione teatrale “I Vacantusi” di Lamezia Terme, sotto la direzione artistica di Diego Ruiz e Nico Morelli e amministrativa di Walter Vasta, è stata avviata nel 2017 con fondi regionali. In questa seconda edizione ha presentato un ciclo di eventi che hanno fatto tappa anche a Cleto, Nocera Terinese e Motta Santa Lucia. Il concerto previsto il 20 agosto a Ionadi si svolgerà, a partire dalle 21, in piazza Santa Tecla, nella frazione di Nao. Virelli è un artista poliedrico. Cantante, polistrumentista, ricercatore etnografico e promotore della cultura regionale più arcaica, dopo le tante esperienze all’estero e le numerose collaborazioni con artisti internazionali, è tornato in Calabria con l’obiettivo di recuperare e promuovere i “suoni” antichi e obliati del territorio. A Ionadi, accompagnato alla batteria da Fedele Pingitore e all’organetto e alla fisarmonica da Francesco Mancuso, darà vita a una performance musicale “di tradizione orale”, come lui stesso ama definirla. Un concerto, dove attrezzi antichi, quali la pipita, il marranzano, la zampogna surdulina, la frischettara e la chitarra battente, dialogheranno e si fonderanno con strumenti moderni come la batteria e la chitarra classica. Il tutto, al ritmo intenso di canti d’amore e “spartenza”, di serenate e “sunati all’abballu”. 

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