“La Notte bianca è nata qui”, Monterosso reclama la paternità dell’idea e ne festeggia i 20 anni

L’evento promosso dall’amministrazione comunale anche per rendere omaggio a «quei giovani lungimiranti che nel 1998 ne presentarono il format in Comune, ancora prima che succedesse a Parigi e Roma»

L’evento promosso dall’amministrazione comunale anche per rendere omaggio a «quei giovani lungimiranti che nel 1998 ne presentarono il format in Comune, ancora prima che succedesse a Parigi e Roma»

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Con lo slogan “Bentornata a casa”, la locale amministrazione comunale ha annunciato il 20esimo compleanno della “Notte bianca” di Monterosso Calabro. «Era il 1998 – si spiega in una nota – quando un gruppo di giovani, primi al mondo, presentava in Comune il format “Notte bianca” che solo nel 2002 venne promosso poi a Parigi e successivamente in altre città europee tra le quali Roma». Quest’anno gli amministratori hanno voluto «rendere omaggio a quei giovani lungimiranti coniando lo slogan “Buon compleanno Notte bianca”». La festa-evento si svolgerà domani, domenica 19 agosto, lungo tutta la via Regina Margherita, tantissimi gli ospiti che animeranno la nottata tutti uniti dal «grido comune “What is love”, già diventato virale grazie al concorso on line “watislovvati” con molti video girati e  caricati direttamente dai protagonisti  sulla pagina Facebook dell’amministrazione comunale che premierà il video più cliccato». Grande la soddisfazione di tutti gli amministratori riassunta dalle parole del sindaco Antonio Galati: «Siamo lieti di poter celebrare i primi 20 anni della Notte bianca e siamo onorati di essere il paese che gli ha dato i natali. Tutto questo sia d’auspicio per un grande futuro delle piccole realtà calabresi che con impegno e duro lavoro potranno un giorno diventare grandi».

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