giovedì,Maggio 6 2021

Successo a Pizzo Calabro per il premio internazionale Libe@mente

Il castello Murat ha ospitato l’edizione del decennale dell’evento che ha premiato diverse personalità di grande rilievo

Successo a Pizzo Calabro per il premio internazionale Libe@mente

La terrazza panoramica dello Castello Murat di Pizzo ha ospitato l’edizione del decennale del premio internazionale Liber@mente 2018, organizzato dalla Fondazione Vincenzo Scoppa e dalla rivista Liber@mente, in collaborazione con il Comune di Pizzo, la Confedilizia Calabria, l’Assindatcolf, il Tea Party Italia – Calabria, la Jorfidabus, l’associazione Amici Veri e la Fondazione Istituto Stella. La serata è stata condotta da Daniela Rabia e Massimo Brescia ed arricchita dalle pregevoli melodie del tenore Giuseppe Sinopoli, e del baritono Daniele Tommaso Mellace, accompagnati da Rossella Mendicino al pianoforte, e da Tony Samà alla chitarra, dell’associazione Livadìa. Nell’edizione 2018, il premio è stato conferito a personalità di grande rilievo come Giorgio Spaziani Testa, presidente nazionale della Confedilizia, «autorevole punto di riferimento per tutti coloro che credono nella libertà e nella proprietà privata quale base essenziale non soltanto dell’attività economica, ma anche della vita e della democrazia»; a Francesco Forte, professore emerito dell’Università “La Sapienza” di Roma e già senatore e ministro, «economista di fama internazionale e autore di una notevole quantità di pubblicazioni accademiche, che da vari decenni è uno dei principali protagonisti della scena culturale e politica italiana», e a Claudio Cosentino, scenografo, docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, «un innovatore, che guarda verso il futuro», e la cui «opera, espressione di libertà, si combina con una personalità indipendente e creativa». Come negli anni scorsi, il premio è stato pensato e realizzato da Angela Fidone, docente dell’accademia di Belle Arti di Catanzaro, e riprodotto nell’opera “Volo”, una pregevole e significativa statuetta, la quale fonde nel suo carattere compositivo e strutturale una raffigurazione concettuale della realtà. Nell’ambito dello stesso evento sono stati altresì assegnati dei riconoscimenti speciali della Fondazione Vincenzo Scoppa a Riccardo Colao, editore, giornalista e scrittore, per aver «sostenuto il progresso delle idee, destinate a lasciare strati costruttivi di verità e di conoscenza e a porsi come baluardo della libertà e della cooperazione sociale», e a Francesco Cuteri, archeologo, le cui «scoperte di notevole interesse hanno reso possibile la conoscenza del passato e la valorizzazione delle opere e dei luoghi culturali, soprattutto della Calabria». Alla manifestazione ha assistito un pubblico numero e interessato, che ha molto apprezzato l’iniziativa. 

 

 

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