Successo a Mileto per la rassegna corale tenuta nella cattedrale

Il raduno è stato fortemente voluto dal maestro Vincenzo Barbieri con brani gregoriani sino alla polifonia antica e moderna

Il raduno è stato fortemente voluto dal maestro Vincenzo Barbieri con brani gregoriani sino alla polifonia antica e moderna

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Ha rappresentato il modo, forse, più appropriato per avvicinare la terra al cielo. L’uomo che si getta in braccio al Creatore attraverso il canto e la musica sacra, attingendo a brani che spaziano dal gregoriano alla polifonia antica e moderna, a rappresentanti di spicco della Scuola polifonica europea del 1.500, come il maestro Giovanni Pierluigi da Palestrina, e ad autori contemporanei, quali Lorenzo Donati e Diego Ventura. Il tutto, volgendo un occhio di riguardo nei confronti dei giovani, fascia privilegiata da avvicinare a questo tipo di musica. Questi, in breve, i contenuti della rassegna corale svoltasi ieri sera nella basilica-cattedrale di Mileto, dimostratasi ancora una volta perfetta dal punto di vista acustico. Al raduno, fortemente voluto dal maestro Vincenzo Barbieri, hanno partecipato il coro “Monserrato” di Vallelonga diretto dallo stesso don Barbieri, il “Gregorianum” di Mileto e il “San Francesco” di Pizzo Calabro guidati dal maestro Ventura, il “Rosae Jubili” di Paravati diretto dal maestro Giancarlo Colloca, il “Dominus” di Soriano Calabro guidato dal maestro Gianfranco Cambereri. Ad essi si è aggiunto il coro polifonico regionale composto da giovani provenienti da tutto le province calabresi, nell’occasione diretto dallo stesso Cambareri. Dopo aver animato la messa festiva, presieduta nella chiesa madre della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea dal vescovo Luigi Renzo, ogni singolo gruppo ha proposto con arte e maestria alcuni brani. Frammenti di canto e musica sacra, attraverso cui si è riuscita a creare un’atmosfera unica, quasi magica, impregnata da un alone di forte misticismo, che ha coinvolto in modo unanime tutta la “platea”. Il successo e la perfetta riuscita della rassegna corale, proposta in onore della patrona della musica Santa Cecilia e nel giorno in cui la Chiesa ha celebrato la solennità di Cristo Re, sono stati suggellati dallo scrosciante applauso finale tributato a tutti i protagonisti dal nutrito e attento pubblico presente.                 

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