“Planet vs Plastic”, a Vibo la prima nazionale della mostra sull’invasione della plastica

Palazzo Gagliardi ospita l'esposizione di Randy Olson promossa da Bluocean con il patrocinio di National Geographic. Un viaggio tra le meraviglie del pianeta deturpate dall'eccessivo inquinamento

Palazzo Gagliardi ospita l'esposizione di Randy Olson promossa da Bluocean con il patrocinio di National Geographic. Un viaggio tra le meraviglie del pianeta deturpate dall'eccessivo inquinamento

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La grande mostra prodotta da Bluocean “Planet vs Plastic. Un pianeta straordinario tra bellezza e abusi” di Randy Olson National Geographic vedrà la sua prima nazionale a Vibo Valentia – a Palazzo Gagliardi – dove sarà inaugurata il prossimo 5 dicembre alle ore 18 alla presenza di Simone Donati, fotogiornalista, di Francesco Scarpino curatore della mostra e amministratore di Bluocean e delle autorità cittadine. La mostra rimarrà fruibile a Vibo fino al 6 gennaio. L’evento, è frutto della partnership tra Bluocean e National Geographic di cui Randy Olson è tra i più importanti e storici collaboratori nonché docente del Bluocean’s Workshop percorso di Alta formazione fotografica giunto alla 10 edizione e patrocinato in esclusiva da NatGeo. Il percorso calabrese rientra nel piano dei grandi eventi della Regione Calabria e prevede successivi allestimenti della mostra da gennaio fino a marzo nelle città di Reggio Calabria, Crotone e Catanzaro. Le immagini di Planet vs Plastic vogliono rappresentare il racconto di una sfida sempre più attuale: l’autorevole rigore, la maestosa armonia, il delicato equilibrio e la straordinaria bellezza del nostro Pianeta impegnato nell’ardua lotta di resistenza contro l’inquinamento.

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Il rispetto dell’ambiente e delle sue risorse naturali sono un tema centrale sempre più collegato alle grandi emergenze che colpiscono il pianeta, da quelle idrogeologiche all’inquinamento, in particolare della plastica la quale ha compiuto una vera e propria rivoluzione. La mostra propone un percorso mirato a sensibilizzare il visitatore attraverso un viaggio tra i grandi contrasti segnati dalle delicate e straordinarie bellezze di nostra madre terra e quanto di più distruttivo può compiere l’opera dell’uomo. Il percorso espositivo diventa una sorta di manifesto a tutela della vita del pianeta, e si propone come strumento di persuasione affinché si possa prendere coscienza che ogni nostro agire è finalizzato a mutare in maniera indelebile il volto del pianeta. La mostra ideata e prodotta da Bluocean ha coinvolto e propone gli scatti di Randy Olson, considerato uno dei più grandi fotografi contemporanei. Il recente lavoro di Olson per National Geographic mira a documentare l’impatto ambientale delle materie plastiche, sul Pianeta e sull’uomo. Tema attualissimo, l’Onu promuove numerose campagne di sensibilizzazione, e l’UE si impegna a ridurre notevolmente, entro il 2030, l’uso di questi materiali.