San Calogero, Tony Santagata entusiasma all’Arte festival Calabria

L’artista pugliese ha intrattenuto il folto pubblico ripercorrendo con stornelli, curiosità e aneddoti le tappe della sua lunghissima carriera

L’artista pugliese ha intrattenuto il folto pubblico ripercorrendo con stornelli, curiosità e aneddoti le tappe della sua lunghissima carriera

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L'esibizione di Tony Santagata a San Calogero
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È stato Tony Santagata il protagonista assoluto della seconda serata dell’“Arte festival Calabria”, evento culturale ideato e voluto dall’amministrazione comunale, in collaborazione con l’associazione “Gaudium”. Il celebre artista pugliese ha intrattenuto il folto pubblico presente nella sala consiliare del Municipio per un’ora e mezza, ripercorrendo tra stornelli, liriche, sketch, curiosità e aneddoti le tappe della sua lunghissima carriera artistica. Talento poliedrico, attore, cantautore, cabarettista, Tony Santagata, al secolo Antonio Morese di Sant’Agata di Puglia, con la sua umiltà e simpatia, è subito riuscito a entrare in sintonia con i fan presenti; tante, infatti, sono state le standing ovation tributategli nel corso della serata. Chitarra a tracolla e accompagnato dalla sua fedele corista Flora Celi, il cantautore ha inanellato, in un crescendo d’entusiasmo, i suoi brani più celebri a cominciare da “Quant’è bello lu primm’ammore”, “La zita”, “Li strascenete”, per passare poi a pezzi come “Austerity”, “Il pendolare” e “Vieni cara, siediti vicino”. Il tutto compiuto con lo “slancio energico” di un ventenne, sebbene le 83 “primavere” sulle spalle. Non sono mancati poi i momenti toccanti quando ha intonato la canzone dedicata a Padre Pio, divenuta, nel tempo, la preghiera ufficiale dei devoti del Santo di Pietrelcina. Insomma, possiamo dire senza tema di smentita, che ieri sera si è assistito a uno spettacolo che rimarrà indelebile nella memoria di molti. Intanto il festival continua: stasera andrà in scena il terzo e conclusivo atto, con la presentazione della raccolta di poesie dal titolo “Buongiorno signor maestro” di Pasquale Addisi, preceduta dalla cerimonia di inaugurazione, in piazza Nicola Calipari, del bassorilievo in ceramica, con sopra incisa la poesia “La casa in collina”, sempre dello stesso autore. Seguirà la premiazione degli artisti partecipanti al concorso pittorico internazionale “Antonio de Marco” alla presenza del critico e giornalista Mara Ferloni, moglie di Antonio De Marco, nonché direttore artistico dell’associazione “Gaudium”.

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