Anche il “guerriero” Orlando Fratto alla tombolata dell’Uici di Vibo

La tradizionale iniziativa dell’Unione ciechi, giunta alla ventesima edizione, ha avuto tra i suoi ospiti il giovane di Soverato protagonista di una bella pagina di solidarietà

La tradizionale iniziativa dell’Unione ciechi, giunta alla ventesima edizione, ha avuto tra i suoi ospiti il giovane di Soverato protagonista di una bella pagina di solidarietà

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L'evento promosso dall'Uici Vibo
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Anche la ventesima edizione della “Tumbulata Calabrisi”, fiore all’occhiello dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti (Uici) di Vibo Valentia, è stata, secondo gli organizzatori «una meravigliosa festa, fatta di condivisione, sensibilizzazione e valorizzazione. La storica manifestazione, impreziosita dalla partecipazione straordinaria del pianista internazionale Roberto Giordano, ha richiamato nell’Auditorium dello Spirito Santo di Vibo un pubblico numerosissimo ed attento, entusiasmato dalle performance del gruppo di musica popolare “Etnosound”, della cantante Katia Valente e dall’amico di sempre Miko Bellamia. Lo spettacolo, condotto da Paolo Massaria e reso particolarmente frizzante da Titina Bronti (‘A Befana ‘i Papagghjonti), ha vissuto momenti di altissima intensità emotiva grazie alla testimonianza di Orlando Fratto, il quale – accompagnato dal sindaco e dell’assessore alle politiche sociali della sua città, Soverato – ha ricordato la propria recentissima storia di giovane malato oncologico, sostenuto economicamente (e non solo) proprio dal Comune in questione, da cui è partita una meravigliosa gara di solidarietà, che ha permesso ad Orlando di operarsi e curarsi, con successo, negli Stati Uniti». Arricchito dalla presenza dell’assessore regionale alle politiche sociali Angela Robbe, dal presidente della Provincia Salvatore Solano e da diversi altri amministratori locali, l’evento «ha anche potuto contare sulla collaborazione di alcune tra le più importanti aziende enogastronomiche calabresi e sulle splendide opere di pittori e scultori del territorio. Alla consegna del Premio “Cunta Calabria” (La Calabria che si racconta) ai già menzionati Roberto Giordano, agli Etnosound, al Comune di Soverato e ad Orlando Fratto, ha fatto seguito la dedica di una pagina tratta da “I Miserabili” di Victor Ugo da parte di Salvatore Barbaro, “giovane” ottantenne innamorato della lettura. I tantissimi premi messi in palio nella tombola e nelle due riffe in sala hanno stuzzicato non poco e chiuso la festa come meglio non si poteva». Inoltre, con l’incasso dell’iniziativa, è stato ancora una volta possibile sostenere le spese per le figure riabilitative necessarie nell’annuale Campo estivo riabilitativo per ciechi, ipovedenti e pluriminorati, che avrà luogo nel prossimo mese di luglio. A tal riguardo, sono state vendute 772 cartelle della tombola, il cui incasso, sommato a quello derivante dalle riffe ed al netto delle spese, ha portato alla somma da destinare al campo pari a 2.227 euro. Il presidente Uici Rocco Deluca, il suo vice Giuseppe Bartucca e gli altri componenti del consiglio direttivo Francesco Bretti, Angela Schiavello e Teresa Bagnato, hanno inteso poi ringraziare tutti: «i diversi artisti, i premiati, i giovani del servizio civile, i dipendenti e, naturalmente, le aziende amiche, gli scultori ed i pittori che hanno offerto il loro contributo.

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