Dasà e Arena per l’integrazione, in corso il “Kalafestival multietnia”

Partito il 21 gennaio scorso si concluderà in occasione della Giornata della memoria, il 27 gennaio, con una riflessione sulle discriminazioni razziali

Partito il 21 gennaio scorso si concluderà in occasione della Giornata della memoria, il 27 gennaio, con una riflessione sulle discriminazioni razziali

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È partito il 21 gennaio scorso, a Dasà e Arena, il “Kalafestival multietnia e integrazione”, manifestazione promossa dalle rispettive amministrazioni comunali con il supporto di varie realtà associative che nasce dall’idea di «stigmatizzare il progressivo degrado della convivenza civile in un periodo storico in cui alcuni toni, parole e gesti incoraggiano fenomeni quali il razzismo e calpestano la dignità umana di persone provenienti da altri paesi presenti nel nostro territorio, utilizzando lo strumento più potente e utile che possa reprimere quanto anzidetto ossia l’integrazione». Con l’integrazione, spiegano ancora i promotori, «in questo Festival si sono voluti proporre degli eventi di “utilità comune”, in cui ogni cittadino possa accedere nonché avere un servizio utile indipendentemente dalla sua etnia. Ecco perché all’interno della manifestazione sono presenti eventi come screening sanitari, animazione per bambini, convegni, momenti didattici nella scuola ecc. di modo che si possa interagire e attraverso lo stesso Festival avere sia un progresso comune sia sollecitare il pensiero di ognuno su questo “fenomeno globale”». La scelta della settimana che va dal 21 al 27 gennaio non è casuale: «questa è la settimana che porta alla “Giornata della memoria” e attraverso un centellinato e determinato cammino si arriverà proprio al convegno di domenica 27 dove partendo dalla “memoria” della Shoah si arriverà alle attuali discriminazioni razziali».

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