“In punta di piedi”, nel cortometraggio della SpopS rivive il dramma della Shoah

In occasione della “Giornata della memoria”, la Scuola popolare di spettacolo di Stefanaconi ha realizzato un’opera intensa e commovente che ha già registrato numerosi consensi  

In occasione della “Giornata della memoria”, la Scuola popolare di spettacolo di Stefanaconi ha realizzato un’opera intensa e commovente che ha già registrato numerosi consensi  

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Un'immagine del cortometraggio
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Nato esclusivamente per commemorare la Giornata della Memoria, il cortometraggio “In punta di piedi”, scritto e diretto dal regista Leone Erca, con musiche inedite della compositrice Alessandra Itria, interpretato dai giovani attori della Scuola popolare di spettacolo di Stefanaconi (SpopS) ed interamente autofinanziato dalla stessa associazione, sta spiccando il volo. Il sindaco di Stefanaconi, nonché presidente della Provincia, Salvatore Solano, ha deciso di patrocinare il progetto e la Lega italiana per i diritti dell’uomo (Lidu) di promuoverlo. “In punta di piedi”, la cui prima proiezione è avvenuta lo scorso 27 gennaio presso i locali dell’associazione “L’isola che non c’è” di Vibo Valentia, è già alla terza replica, con tante date in calendario, in Calabria e non solo, «sta trovando largo consenso da un pubblico quasi sempre in lacrime e commosso per la veridicità delle immagini e per la bravura dei giovani attori che, grazie al lavoro svolto dai maestri della SpopS Leone e Alessandra, hanno saputo interpretare egregiamente i tragici momenti della Shoah, ricevendo lunghissimi applausi e numerose standing ovation». Per Alessandra Itria «“In punta di piedi”, prima di essere uno splendido, seppur faticoso, lavoro, è stato un modo per far comprendere ai nostri ragazzi la brutalità di un razzismo che si tradusse in un assurdo e folle crimine contro l’umanità, facendoglielo, anche se solo cinematograficamente, rivivere, nella speranza che, partendo dai giovani, si possa costruire una società migliore!». Il regista Leone Erca aggiunge «quando butti giù un’idea, non pensi che si possa trasformare in un progetto, che possa piacere o addirittura prendere il volo! L’unica cosa che importa in quel momento è tirare fuori qualcosa che ti tormenta dentro. Mi preme ringraziare il sindaco di Stefanaconi Salvatore Solano senza il quale la SpopS non sarebbe mai potuta emergere e la presidente del Comitato Provinciale Lidu Titti Marzano per aver creduto ciecamente in noi e nel nostro lavoro. “In punta di piedi”, ne siamo certi, aiuterà a mantenere saldo il ricordo di un passato, che per quanto orribile e feroce, merita di non essere dimenticato mai».

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