Grande successo a Mileto per il progetto europeo Yeeh

Ideato nell’ambito del programma Erasmus Plus, gode della collaborazione di dieci organizzazioni non governative. Quasi cento i giovani provenienti da tutto il mondo

Ideato nell’ambito del programma Erasmus Plus, gode della collaborazione di dieci organizzazioni non governative. Quasi cento i giovani provenienti da tutto il mondo

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Prosegue con successo il progetto europeo “Yeeh!” (Youth entrepreneurship education heroes), ideato e implementato nell’ambito del programma Erasmus Plus dall’associazione “Civitas Mileto” presieduta da Salvatore Pedullà, in collaborazione con dieci Ong di Italia, Spagna, Bulgaria, Croazia, Lituania, Danimarca, Grecia, Portogallo, Bulgaria e Romania. Grazie a questa iniziativa, la cittadina normanna è diventata dai primi di gennaio una sorta di ombelico d’Europa, punto di riferimento per 96 giovani provenienti da tutto il mondo. Obiettivo principale del progetto è di migliorare le competenze imprenditoriali di 30 giovani operatori europei, attraverso un corso di formazione basato su metodi di educazione non formale e teso a sviluppare iniziative e programmi a lungo termine indirizzati a coetanei disoccupati e a rischio di esclusione sociale. Le singole fasi del progetto stanno richiedendo la partecipazione attiva di tutte le parti coinvolte, in un contesto collaborativo monitorato e teso all’abbattimento delle difficoltà relazionali tra individui di cultura diversa. I trainers dell’iniziativa Fortunato Greco e Emilia Radu stanno proponendo, nello specifico, attività di simulazione dello sviluppo di Start up, riflessioni individuali, esercizi di gruppo, workshops, dibattiti esaustivi, esercizi di team building e giochi di ruolo. Rientrano in questo contesto anche le visite guidate alla scoperta delle bellezze culturali e paesaggistiche dell’antica capitale normanna, predisposte dagli organizzatori nel Parco archeologico medievale di Mileto vecchia e nel locale Museo statale. Nelle scorse settimane la città ha ospitato giovani provenienti da varie nazioni d’Europa e dall’America Latina. Da ieri sta accogliendo 36 ragazzi facenti parte dello scambio interculturale “Rural Power”, organizzato dall’associazione di promozione sociale “High on Life”. Duplice l’obiettivo finale di “Yeeh!”: permettere agli operatori di acquisire competenze tali da ideare e implementare azioni atte a divulgare l’attitudine imprenditoriale dei giovani; far sì, di conseguenza, che questi ultimi con le loro imprese creino opportunità e benefici nelle loro comunità di appartenenza. 

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