Contro ogni forma di violenza, a Vibo Marina l’iniziativa “Io non ci sto” – Video

Promossa dall’Animed e ospitata dall’Istituto comprensivo Amerigo Vespucci in occasione della Festa della donna

Promossa dall’Animed e ospitata dall’Istituto comprensivo Amerigo Vespucci in occasione della Festa della donna

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L'evento di Vibo Marina
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Da sempre in prima linea nella campagna di sensibilizzazione alla lotta contro ogni tipo di violenza, l’Associazione nazionale interculturale mediterranea (Animed), è sbarcata a Vibo Marina in occasione della Giornata internazionale della Donna. Lo ha fatto presentando il progetto “Io non ci sto” rivolto agli studenti degli Istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado che affronta i temi della violenza intrafamiliare, di genere e della legalità più in generale, in un contesto difficile quale il territorio calabrese. Un progetto sostenuto dall’Istituto Comprensivo “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina guidato da Maria Salvia, cuore pulsante in provincia di iniziative legati ai temi più caldi tra i giovani e non solo. Un’occasione condivisa dalle massime istituzioni sul territorio per dire basta alle violenze e alle morti di donne che hanno detto “Io non ci sto” appunto. Concetto ribadito anche nel libro di Luciana Maiolino, “Non voglio morire” presentato nel corso dell’iniziativa alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il prefetto e il questore di Vibo, Giuseppe Gualtieri e Andrea Grassi, il prefetto Luisa Latella, il procuratore capo di Cosenza Mario Spagnuolo

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