Teatro, al Moderno di Vibo viaggio al centro del matrimonio con “Ieri sposi”

Il laboratorio teatrale “La Ribalta” porta in scena «l’unica favola che comincia con “vissero felici e contenti” e finisce con “c’era una volta…”»

Il laboratorio teatrale “La Ribalta” porta in scena «l’unica favola che comincia con “vissero felici e contenti” e finisce con “c’era una volta…”»

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La compagnia teatrale La Ribalta
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L’associazione culturale-laboratorio teatrale “La Ribalta” annuncia l’evento “Ieri sposi”, in programma lunedì 25 marzo, alle ore 21, al Cinema Teatro Moderno di Vibo Valentia. Il regista Rosario Gattuso, si legge in un comunicato, «in qualità di “Maitre di Cerimonie”, suggerisce di mettersi comodi, allentare le cinture, le cravatte, i freni della razionalità; liberare i piedi da scarpe un po’ strette, purché i vicini sopravvivano, gli animi dai pesi dei doveri quotidiani; aprire le giacche e le menti ad una visione leggera e sbarazzina che accantoni il perbenismo e la morale borghese». Unica regola: «lasciarsi guidare dalla frivola leggerezza di una commedia brillante e dal turbine di suggestioni surreali e stranianti offerte da personaggi dai tratti caratterizzanti, amplificati in una tavolozza di sgargianti colori, metafora della frenesia del vivere in un continuo “adeguamento” sociale, catena anche per l’essere umano più libero, schiavo nel moderno gioco dell’apparire e di “ciò che pensa la gente”». Per 80 minuti “La Ribalta” consiglia «l’abbandono del vostro compagno di vita, lo smartphone; il consapevole tradimento del social di turno, a favore di un viaggio senza inizio e senza fine nei più scanzonati angoli della psiche umana alle prese con un’esperienza da cui tutti sono passati, più o meno indenni, quali protagonisti attivi in quanto sposi, parenti ed affini od interpreti passivi, nei costosi vestiti da Invitati “con” o “contro” la vostra volontà: il matrimonio! E’ proprio vero: “Nei tempi antichi sono stati fatti sacrifici all’altare, una consuetudine che continua ancora adesso” come ricorderanno, in dialoghi incalzanti, Giusy Cicciò, Giusy Fanelli, Antonio Fortuna, Antonio Gattuso, Francesco Graziano, Anna Portaro, Eleonora Rombolà, Emilio Stagliano, Anna Vardè». E ancora «in fondo “Il matrimonio è l’unica favola che comincia con “vissero felici e contenti” e finisce con “c’era una volta…”. Allora, inspirate ed espirate, accantonate le opere impegnate, il teatro d’autore, gli altisonanti drammi – per quelli basta seguire un telegiornale o una tribuna politica – e, senza limitare risate e partecipazione caciarona, immergetevi nell’irreale che scaturisce da una visione impertinente e ridicola della realtà senza pretese di verità che, a ben pensare, ha tante facce, a seconda della relativa prospettiva ben indicata dal coordinamento tecnico di Maria Chiara Crupi e Fabio Milano. “Tutte le tragedie finiscono con la morte – scriveva Lord George Gordon Byron – Tutte le commedie con un matrimonio!”». Biglietti in prevendita presso Agenzia di Viaggi Brosio Tour – Pasticceria del Duomo Cicciò, Boutique Corso 106 di Maria Chiara Crupi.

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