San Francesco di Paola, a Ionadi un convegno internazionale

Presenti studiosi provenienti anche dalla Spagna per analizzare la figura del Santo, «modello di carità e fraternità»

Presenti studiosi provenienti anche dalla Spagna per analizzare la figura del Santo, «modello di carità e fraternità»

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

“San Francesco di Paola, modello di carità e di fraternità, la pietà popolare, le confraternite tra Italia e Spagna”. Questo il titolo del convegno internazionale in programma domani 30 marzo, alle 11, presso la chiesa “Madonna degli Angeli” di Ionadi. L’evento si avvarrà dell’alto patrocinio della Commissione internazionale degli Ordini cavallereschi e dell’Istituto araldico genealogico italiano. A promuovere l’iniziativa, la delegazione provinciale dell’Associazione insigniti onorificenze cavalleresche, il Centro Teothokos Studi di religiosità popolare, il Comune di Ionadi, la Cattedra di Studi sulla Tradizione dell’Università di Valladolid e il Centro studi sulla Semana Santa della stessa località spagnola, la locale Pro Loco, l’associazione Augustus, la parrocchia di Santa Maria Maggiore e le confraternite del Santissimo Sacramento, dell’Addolorata e del Rosario. Il convegno verterà sulla figura del santo calabrese e sull’attualità del suo insegnamento, sulle confraternite e sulla loro valenza antropologica, sociale e religiosa, sui rituali liturgici e i canti, soprattutto della Settimana Santa, giunti sino ai nostri giorni grazie alla tradizione orale. 

Informazione pubblicitaria

Due le sessioni in programma. La prima, moderata dal delegato provinciale Aioc Roberto Maria Naso Naccari Carlizzi, subito dopo i saluti delle autorità prevede gli interventi del direttore dell’Archivio storico diocesano di Mileto, monsignor Filippo Ramondino, e di padre Casimiro Maio, esperto in catechetica dell’Ordine dei Minimi del convento “San Francesco” di Pizzo. Dopo la pausa pranzo, alle 15.30 si procederà a deporre una corona di fiori presso il locale palazzo “Carlizzi”, edificio all’interno del quale il 30 e 31 marzo del 1464 soggiornò San Francesco di Paola. Subito dopo prenderà il via la seconda sessione dei lavori che, moderata dalla delegata del Centro Teothokos Anna Rotundo, si avvarrà dei contributi dell’esperto dell’Università di Messina Stefano Morabito, dell’etnomusicologo dell’Università di Palermo Giuseppe Giordano e del direttore del Centro teologico di Catanzaro monsignor Gaetano Currà. Il convegno si concluderà alle 17 con una tavola rotonda diretta dall’antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani. Ad essa prenderanno parte il docente dell’Università di Valladolid, nonché direttore del Centro Studi Semana Santa, José Luis Alonso Ponga, il professore dell’Università di Messina e direttore del Centro Teothokos, Martino Michele Battaglia, e lo stesso Naso Naccari Carlizzi, in questo caso nella duplice veste di ricercatore indipendente e di curatore e coordinatore dell’evento.