Museo del mare di Tropea, completato l’organigramma di gestione

Su proposta del direttore Francesco Barritta il sindaco Giovanni Macrì ha nominato il direttore tecnico e il direttore scientifico del museo ospitato nei locali di Palazzo Santa Chiara

Su proposta del direttore Francesco Barritta il sindaco Giovanni Macrì ha nominato il direttore tecnico e il direttore scientifico del museo ospitato nei locali di Palazzo Santa Chiara

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Scheletro di Sirenide. Uno simile è esposto al MuMaT
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Con il decreto n. 4 del 4 aprile scorso il sindaco di Tropea Giovanni Macrì ha completato la nomina delle figure di gestione del costituendo Civico Museo del Mare di Tropea (MuMaT) nominando l’architetto Vincenzo Carone quale responsabile tecnico e, su proposta del direttore Francesco Barritta, il professor Giuseppe Carone quale responsabile scientifico. Entrambe le figure di gestione sono a titolo onorario e gratuito per l’ente comunale e sono state individuate tra i soci del Gruppo paleontologico tropeano (Gpt), per come previsto dal Regolamento comunale del museo. Il sindaco ha effettuato la nomina del professor Giuseppe Carone come responsabile scientifico considerando la proposta trasmessagli in data 31 dicembre 2018 dal direttore del MuMaT, che svolge la funzione di garante dell’attività del museo nei confronti dell’amministrazione, dei cittadini e delle autorità di tutela. Tale proposta, considerando i titoli accademici del professor Giuseppe Carone, ha ricevuto il nulla osta per la gestione della struttura museale da parte del ministero per i Beni e le attività culturali, attraverso la nota inviata al sindaco l’1 febbraio 2019 dal dottor Fabrizio Sudano, Soprintendente alle Belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Reggio Calabria e Provincia di Vibo Valentia. Il sindaco ha inoltre provveduto a nominare l’architetto Vincenzo Carone, noto professionista esperto nel campo del recupero e valorizzazione del patrimonio architettonico, museale e culturale, come Responsabile tecnico. Per il Comune di Tropea, Giuseppe Carone ha già realizzato a titolo gratuito il progetto scientifico del museo, mentre Vincenzo Carone, che si è occupato del progetto di recupero di Palazzo Santa Chiara, sede del museo, ha realizzato a titolo gratuito il progetto architettonico del museo. I progetti, assieme alla documentazione relativa al museo, saranno inviati dal Comune di Tropea alla Soprintendenza per ricevere l’approvazione definitiva e consentire quindi all’architetto Luigi Cotroneo, curatore della sezione paleontologica, e al biologo marino Francesco Florio, curatore della sezione di Biologia marina, di procedere all’allestimento museale, avvalendosi del supporto volontario di tutti i soci del Gpt, che potranno essere coadiuvati da Tommaso Belvedere, coordinatore dei servizi di custodia e accoglienza del museo. Un ultimo passaggio per il completamento dell’organigramma del museo spetterà al responsabile scientifico, che dovrà individuare dei validi profili nel campo della Paleontologia e della Biologia marina per costituire il Comitato scientifico del MuMaT

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