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Si snoderà mercoledì 17 aprile per le vie del paese a partire dalle 20:30. Questa sera va invece in scena ad Acquaro la Via Crucis Vivente

Cultura

Ritorna a San Costantino Calabro dopo ben 19 anni di assenza, la Passione Vivente, rappresentazione teatrale che in molti centri della cristianità anima e invita alla riflessione sulla Passione di Gesù, proprio nei giorni in cui iniziano i riti religiosi di Pasqua. La Passione Vivente aveva avuto, nell’animato centro del vibonese, un grande seguito tra gli anni ’90 e il sorgere del nuovo millennio. Ritorna adesso tra le vie di San Costantino grazie alla volontà e alla sinergia di un gruppo di cittadini. Mancava da 19 anni ed ha per copione le parole dei Vangeli. Sotto la guida della giovane regia di Tomeo, il gruppo di attori del luogo – con una fresca e incoraggiante partecipazione di giovani – avrà come naturale scenografia gli scorci più suggestivi del paese, andando ad interessare vari spazi in piazza Dante e trovando nell’area verde di Villa Sarmatina il perfetto contesto per ricreare il Monte Calvario. L’appuntamento è per mercoledì, 17 aprile, alle ore 20:30 per vivere con emozione e partecipazione un evento che riesce a coniugare al meglio il sacro della tematica con il profano della finzione teatrale. 

Questa sera, intanto, con inizio alle ore 21 andrà in scena ad Acquaro la Via Crucis Vivente con partenza da piazza Matrice, la prima caduta di Gesù prevista in piazza Municipio, l’incontro con la madre all’incrocio di via Amello, più altre tappe per concludersi in località ex pineta di Coccalo con la morte in croce, la deposizione e la sepoltura.   AGGIORNAMENTO: Causa maltempo, la Via Crucis Vivente ad Acquaro è stata rinviata a mercoledì 17 aprile alle ore 21

 

 

 

Lacnews24.it
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