“Il coraggio di parlare”, Libera e Crisalide ricordano Vangeli e Prestia Lamberti

Le associazioni e l’amministrazione comunale di Cessaniti, in collaborazione con la scuola, danno vita ad una toccante manifestazione sulla cultura della legalità in omaggio ai due giovani scomparsi per mano criminale

Le associazioni e l’amministrazione comunale di Cessaniti, in collaborazione con la scuola, danno vita ad una toccante manifestazione sulla cultura della legalità in omaggio ai due giovani scomparsi per mano criminale

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L’importanza di ribellarsi alla criminalità organizzata, la necessità di far prevalere la cultura della legalità, l’impegno per una terra migliore che metta fine a morti giovani e innocenti. È stato questo il senso dell’iniziativa intitolata “Il coraggio di parlare”, rivolta agli studenti della scuola media di Pannaconi ed organizzata dal comitato artistico e letterario “Crisalide” in collaborazione con Libera, patrocinato dal Comune di Cessaniti e dedicato al ricordo di Francesco Vangeli e di Francesco Prestia Lamberti. È stato il primo cittadino di Cessanti, Francesco Mazzeo, ad aprire, con i saluti istituzionali, l’intensa ed emozionante mattinata a cui sono seguiti gli interventi dei vari relatori presenti sul palco: la dirigente scolastica Licia Bevilacqua, Pino Conocchiella, monsignor Giuseppe Fiorillo, il poeta Emanuele Aloisi, il referente Libera Memoria Matteo Luzza, la rappresentante di Libera Francesca Pagnotta, la presidente di Crisalide Romina Candela. Il momento più toccante è stato quello delle testimonianze delle “mamme coraggio”, Elsa Tavella, madre di Francesco Vangeli, 26enne di Filandari scomparso lo scorso ottobre e Marzia Luccisano, madre di Francesco Prestia Lamberti, 16enne ucciso il 29 maggio del 2017 e del quale ricorreva il secondo anniversario della sua morte. 

La mattinata è stata arricchita da momenti di alto contenuto artistico e teatrale grazie alle poesie di Emanuele Aloisi e ad un monologo scritto da Maria Joel Conocchiella di Libera, dedicato a Marzia Luccisano e recitato da una commossa e commovente Romina Candela affiancata dal maestro di recitazione della “SpopS Scuola Popolare di Spettacolo”, Leone Erca, la cui scuola, per l’occasione, ha riproposto “Donna Omertà”, esibizione teatrale scritta e diretta dallo stesso Leone e dalla maestra Alessandra Itria ed interpretato dai loro giovani allievi con la partecipazione della stessa Alessandra nei panni di Donna Omertà. In chiusura la SpopS è stata omaggiata di una targa con su incise parole di elogio da parte dell’amministrazione comunale di Cessaniti e del comitato Crisalide. Tutta la manifestazione è stata moderata da Laura Natale, consigliere comunale di Cessaniti.