Serra, le opportunità dell’Europa spiegate agli studenti dell’Einaudi

Alle battute finali il progetto Pon dell’istituto superiore, che ha portato i ragazzi in due “trasferte” a Catanzaro per conoscere da vicino le grandi occasioni di sviluppo offerte dalla Comunità europea

Alle battute finali il progetto Pon dell’istituto superiore, che ha portato i ragazzi in due “trasferte” a Catanzaro per conoscere da vicino le grandi occasioni di sviluppo offerte dalla Comunità europea

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“Mi connetto con l’Europa”. Un titolo e tanti concetti. Concetti che l’istituto Einaudi di Serra San Bruno ha voluto trasmettere ai suoi studenti attraverso il progetto Pon giunto ormai alle battute finali, che in questi giorni ha visto impegnati gli alunni delle classi quarte dell’indirizzo Amministrazione finanza e marketing. Ancora una volta, l’Istituto guidato dal dirigente Antonino Ceravolo si conferma roccaforte nella formazione continua dei ragazzi che, anche dopo la conclusione ufficiale della attività didattiche, hanno voluto essere protagonisti di una serie di lezioni, laboratori ed incontri con esperti presso i più importanti centri di informazione e documentazione europea della Calabria. 

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Oltre alle attività di formazione teorica, il gruppo dei giovani studenti – coadiuvati dai professori Salvatore Luciani e Stella Gallè – si sono resi promotori di un interessante sondaggio volto a conoscere l’opinione dei cittadini di Serra sulle questioni più spinose legate alle tematiche europee ed allo stesso tempo verificare il livello di fiducia che generalmente si nutre nei confronti delle istituzioni di Bruxelles. I due momenti più coinvolgenti del progetto sono stati certamente quelli organizzati presso l’Ufficio Europa della Provincia di Catanzaro e presso il Centro di documentazione europea dell’Università “Magna Grecia”. Nel corso del primo appuntamento, il responsabile dello sportello, Antonio De Marco, ha condotto i ragazzi lungo un’attenta riflessione sul concetto dell’identità all’interno del processo di cittadinanza europea. Numerosi sono stati, inoltre, gli spunti che hanno portato ad approfondimenti relativi all’importanza dell’utilizzo dei fondi comunitari per lo sviluppo della nostra regione. Di pari interesse è stato l’incontro con Paolo Romano, che si è soffermato a discutere con gli studenti sulla necessità della promozione di più Europa tra i giovani che finalmente stanno imparando a conoscere ed apprezzare le opportunità che la casa comune europea offre in chiave di crescita culturale, sociale ed economica.