A Vibo torna Vicoli DiVini, a Palazzo Santa Chiara l’evento di presentazione

La manifestazione enologica promossa da Saturnalia è giunta alla quarta edizione. Si ripropone il sodalizio con il Comune per uno degli eventi più attesi in città

La manifestazione enologica promossa da Saturnalia è giunta alla quarta edizione. Si ripropone il sodalizio con il Comune per uno degli eventi più attesi in città

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Una precedente edizione di Vicoli DiVini
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Verrà presentata venerdì 5 luglio alle 18 a Palazzo Santa Chiara, la quarta edizione di Vicoli DiVini, la riuscita manifestazione enologica promossa dall’associazione Saturnalia. «L’evento – come si legge in una nota – nasce per celebrare la storicizzazione di un’iniziativa che in pochi anni è diventata uno degli appuntamenti imperdibili nella città di Vibo Valentia, creando un connubio tra la riscoperta di un centro storico incantevole e dimenticato e la valorizzazione di uno dei settori più in crescita e che più porta lustro alla nostra regione: il vino». Vicoli diVini, si aggiunge, «è un viaggio nel centro storico con il calice in mano, degustando vini tra i più pregiati di Calabria abbinati a street food selezionati, impreziosito da una selezione artistica che si snoda su 3 palchi musicali ospitando inoltre street artists su tutto il territorio». A promuoverlo, come detto, l’Associazione Saturnalia insieme al Comune di Vibo Valentia. Saturnalia, inoltre, collabora all’organizzazione dei format internazionali “Milano Food Week” e “Milano Wine Week”, e ha ottenuto il supporto di Regione Lombardia e Unioncamere, ricevendo in gestione diversi eventi in luoghi iconici e storici come Il Castello Sforzesco, la Palazzina Liberty di Dario Fo e Franca Rame e il Teatro continuo di Alberto Burri. «Scopo sociale dell’associazione è quello di rilanciare e valorizzare il territorio tramite gli eventi, che si sono dimostrati un volano formidabile per il rilancio di diversi territori e delle economie locali. L’evento vedrà un parterre di oltre 10 ospiti tra il mondo istituzionale, culturale, enologico e gastronomico che esporranno delle relazioni e dialogheranno sull’evoluzione degli eventi dell’enogastronomia calabrese e dello sviluppo del territorio».

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