A Vibo proposta la cittadinanza onoraria per Ermanno Arslan, scopritore della Laminetta orfica

All’archeologo veneto è attribuito il ritrovamento del famoso reperto, il più importante documento relativo alla religione orfica del mondo classico

All’archeologo veneto è attribuito il ritrovamento del famoso reperto, il più importante documento relativo alla religione orfica del mondo classico

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La Laminetta orfica di Vibo
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Nell’ambito delle iniziative per il 50° anniversario dell’istituzione del Museo archeologico nazionale di Vibo Valentia, si fa avanti la proposta di conferire la cittadinanza onoraria all’archeologo Ermanno Arslan, scopritore della Laminetta aurea conservata al Museo Capialbi. Ad avanzarla sono i componenti del comitato per i festeggiamenti: Maria d’Andrea, archeologa, e Gilberto Floriani, direttore scientifico del Sistema bibliotecario vibonese, già promotori di una serie di eventi, incontri scientifici, convegni e mostre, a partire da gennaio 2019, con la collaborazione di diverse associazioni cittadine (Rotary, Fai, Lions, Italia Nostra, Mnemosine). Il primo degli eventi in programma ha riguardato la presentazione al pubblico di un importante progetto per la realizzazione di un’app videoguida nella Lingua italiana dei segni (Lis), avente come oggetto l’esposizione del Museo archeologico nazionale di Vibo Valentia. Il progetto realizzato e già attivo e fruibile in rete, è stato presentato al pubblico il 25 maggio. 

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Quando è stato allestito, il museo cittadino era ubicato nei prestigiosi ambienti posti al secondo piano di Palazzo Gagliardi, in piazza Garibaldi, nel cuore della città. Nello stesso tempo, mentre era in corso l’allestimento ed in città veniva scavata un’ampia area di necropoli là dove sorgono ora gli uffici amministrativi dell’Azienda  sanitaria  provinciale vibonese, l’archeologo Ermanno Arslan (Verona 1940), consulente scientifico della Soprintendenza archeologica della Calabria,  rinveniva, all’interno di una sepoltura, la famosa Laminetta orfica oggi conosciuta nel mondo scientifico come il più importante documento relativo alla religione orfica del mondo classico. Ermanno Arslan ha partecipato fattivamente all’allestimento del Museo Archeologico divenuto nel frattempo Nazionale, dotandolo anche di una interessante, quanto inusuale per il tempo, sezione espositiva medievale attirando anche per questo motivo visitatori e studiosi qualificati. Il curriculum di Arslan, oggi accademico dei Lincei, nel corso del tempo si è arricchito di prestigiosi incarichi, ricoprendo importanti posizioni lavorative in strutture pubbliche e private. Stimato numismatico ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche su autorevoli riviste nazionali ed internazionali. «Per questo motivo – spiegano i promotori rivolgendosi al sindaco Maria Limardo e all’assessore alla Cultura Daniela Rotino – oltre agli eventi già in programma, si è pensato di chiedere la possibilità di istruire la pratica per conferire la cittadinanza onoraria al dottor Ermanno Antonio Arslan con la seguente motivazione: per “Aver contribuito con la scoperta della Laminetta orfica, ma anche con i suoi lavori nei cantieri cittadini vibonesi importanti come Sant’Aloe ed il territorio tutto non solo alla scoperta di importanti “monumenti” antichi ma anche alla conseguente salvaguardia e tutela degli stessi.  In particolare, la scoperta della Laminetta ha conferito grande impulso allo studio della stessa e quindi conoscenza dei suoi trascorsi antichi di grande valore storico e prestigio».