“Anch’io sono Protezione civile”, successo per il campo scuola a Monte Poro

L’evento formativo dedicato a 20 ragazzi tra 14 e 16 anni organizzato dall’Istituto per la famiglia di Ionadi. Hanno partecipato anche Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza e Vigili del fuoco

L’evento formativo dedicato a 20 ragazzi tra 14 e 16 anni organizzato dall’Istituto per la famiglia di Ionadi. Hanno partecipato anche Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza e Vigili del fuoco

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Successo per la quarta edizione del campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile”, progetto civico-formativo di sei giorni organizzato nella lussureggiante e fresca natura della località Monte Poro di Joppolo dall’Istituto per la famiglia, sezione 278 di Ionadi. Obiettivo della manifestazione era di insegnare a 20 ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, cosa sia la Protezione civile, come questa persegue le proprie finalità di tutela ambientale, personale e dei beni, e quale sia soprattutto il contributo che ciascuna persona può offrire al bene comune, in termini di responsabilità, prevenzione e sicurezza ambientale. 

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Un risultato perfettamente perseguito, sotto la supervisione del presidente Luigi Leone e della responsabile del progetto Caterina Virdò. Nei vari incontri tenutisi, è stato ampiamente illustrato quali sono gli organi che costituiscono la Protezione civile, quali potrebbero essere gli eventi e le situazioni d’emergenza che rendono necessario il suo intervento, nonché le finalità perseguite dalla stessa. Alla fine si è riusciti a far germinare nei giovani partecipanti il seme della responsabilità, affinché fin da piccoli riescano ad apprezzare l’importanza di uno strumento così prezioso come la struttura di pertinenza del Governo e le varie funzioni da essa esercitate.

Nel corso della settimana i ragazzi hanno potuto assistere e partecipare a lezioni teoriche e pratiche sul campo, affrontando tutte le tematiche relative al mondo della protezione civile, attinenti, nello specifico: al rischio sismico, al montaggio e allo smontaggio di una tendopoli; alla condivisione del concetto di rischio e calamità; all’importanza di essere pronti ad affrontare situazioni di pericolo o emergenza; ai concetti e alle prove pratiche di antincendio boschivo; alle attività di ricerche di persone scomparse con i gruppi cinofili dei Vigili del fuoco; alla fondamentale collaborazione con lo stesso Comando provinciale dei vigili del fuoco. 

Alla buona riuscita dell’edizione 2019 del Campo scuola hanno contribuito: i carabinieri del Nucleo forestale (nozioni inerenti la tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli agroalimentari); il settore stradale della Polizia di Stato (indicazioni delle regole del codice della strada, fenomeno infortunistico e operazioni di soccorso automobilistico e stradale in genere); la Guardia di finanza, (contrasto alla contraffazione di marchi e pirateria audiovisiva, all’evasione fiscale, al  gioco illecito, all’uso delle sostanze stupefacenti); i Vigili del fuoco (normativa sulla sicurezza, attività di ricerche di persone scomparse con i gruppi cinofili).